Siamo arrivati alla seconda parte, lo studio e il materiale per il secondo ponte e quindi ai primi disegni di come potrebbe venire questo mezzo con 6 ruote motrici e 6 ruote sterzanti”

Primo disegnio, all’inizio si pensava a un secondo ponte fisso”

Un fotomontaggio di come sarebbe diventato”..

Ma poi si ‘ pensato ad un secondo ponte con la possibilit’ di un secondo telaio mobile in modo da potersi adattare meglio al terreno”

Ecco come sarebbero previsti i movimenti del secondo telaio ”’
1′ azione…..

2′ azione……

3′ azione……

Lo snodo tra i due telai”..

A questo punto manca solo il materiale, partiti due ordini e 10 giorni dopo”.

Ammortizzatori…….

Materiare per l’assemblaggio del 3′ ponte…..

Nel frattempo abbiamo fatto alcuni esperimenti con motori ed Esc e la scelta ‘ caduta sui oramai collaudato kit della Novak, il rooster e i motori da55t

L’ESC montato nella sua posizione definitiva…….

Questa scelta sar’ la definitiva anche per il secondo telaio.

Fine parte seconda”’

Questa ‘ l’ultima parte, dove seguiremo la preparazione del 2′ telaio, l’ assemblaggio finale e i primi test.

La preparazione del secondo telaio ‘ stata fatta in collaborazione con la ditta Publineon di Agno la quale costruisce insegne pubblicitarie e dispone di un pantografo per il taglio sagomato.

Fase di lavorazione del pantografo….

Le due parti del telaio pronte solo da pulire….

A questo punto manca il posto per il fissaggio della seconda parte dell’ elettronica, una squadretta sagomata posizionata all’interno del telaio e il problema ‘ risolto.

Fissaggio secondo ESC…..

Per limitare la corsa verso il basso del secondo telaio, la soluzione ‘ un fermo meccanico.

Fermo meccanico….

Adesso tutto ‘ pronto per i primi test, all’inizio solo prove di twist statici per vedere se il tutto si torce in modo corretto senza andare a toccare con altre parti, e i primi test di bilanciamento del mezzo completo, nelle varie situazioni di torsione.

Lo stealth in twist….

Questa parte ha creato diversi grattacapi, e dopo innumerevoli modifiche e 3 nuovo telai, si e ottenuta la forma definitiva, un compromesso tra twist bilanciamento e in special modo solidit’.
Una verniciatura sello stesso colore del telaio base, la sostituzione degli ammortizzatori superiori, ed finalmente ci siamo il 6 x 6 ‘ pronto.

Fatti gli ultimi controlli e verifiche, questo ‘ lo stealth in versione definitiva

Alcune foto dello stealt 6 x 6 in azione’..

Un piccolo video delle sue potenzialit”..

Un paio di dati:

Telaio base: Stealth ( Junfac ) 2′ telaio Alu 3mm autocostrito.

6 WD – 6 WS
Lunghezza: 850mm
Larghezza: 420mm
Altezza massima: 250mm
Peso: 7.9 Kg
2 ESC Novak Rooster Crawler
3 motori Fifty Five Turn Crawler Brushed Motor con pignoni del 10
2 batterie Lipo da 7.4V 4500 mHa
Ricevente 7 canali QPCM Hitec e radio Optic 6

Tempo di costruzione: circa 4 mesi a tempo perso’..

Spero di non avervi annoiato con questo articolo, ma di essere riuscito a suscitare l’interesse, e magari di aver invogliato qualcuno di voi ad avvicinarsi a questo spettacolare mondo del rock crawling”

Un ringraziamento alla ditta Publineon per la collaborazione nella costruzione del telaio, e un uno speciale ringraziamento a tutti gli amici del Monstertruck.it, per i loro innumerevoli consigli.

Axial AX 10 ARTR

Inserito da Darione On luglio - 25 - 2008 12 COMMENTS

Nei primi di giugno avevamo visto il nuovo nato in casa Axial la versione ARTR.

Adesso seguiremo la trasformazione da mezzo di serie a mezzo pronto anche per le sfide pi’ impegnative.

Cominciamo con la base che viene venduta in questa configurazione”.

Come si pu’ vedere purtroppo ‘ un vero e proprio concentrato di plastica, e a essere sinceri neanche troppo resistenti”’.

Partiamo con i primi passi della trasformazione, lo Skid Plate originale ‘ veramente molto scarso, e questo causa della flessioni indesiderate al telaio, dalla foto potete vedere la differenza di spessore, e anche la forma ‘ diversa da quella originale in modo da poter spostare i link inferiori all’ interno.

Passiamo agli ammortizzatori di origina in plastica e molto rigidi, non proprio l’ideale per un crawling estremo, in questa occasione abbiamo usato un kit della Integy con le molle all’interno.

Quindi modifichiamo gli attacchi sia sul telaio sia sul ponte in modo da avere sia gli ammortizzatori sia i link inferiori allineati e distanziati tra di loro, in origine link e ammortizzatori in twist vanno purtroppo a toccarsi tra di loro.

Ammortizzatori e link in posizione originale’..

Ammortizzatori e link in posizione modificata’.

La cassa del cambio centrale completamente in plastica ‘ stata sostituita con una in alluminio”

Cassa cambio originale”

Cassa cambio modificata”.

Passiamo al passo successivo, il gruppo fissaggio ponte e ruote viene interamente sostituito con la versione in alluminio, come pure i supporti dei servi , anch’essi in origine in plastica’..

L’originale””.

E la versione in alu”

Da diverse segnalazioni fatte da parte di possessori del AX 10 e poi verificato, un punto debole ‘ l’attacco della Y al ponte, la quale tende a sfilarli appena messo il mezzo sotto sforzo.
Ma a tutto c” una soluzione una modifica in alluminio proveniente dagli USA’..

Attacco originale sfilato dalla sua sede….

Attacco Y modificato’..

L’ AX10 esce come crawler di categoria 2.2 con il ponte posteriore fisso, ma per coloro che non fanno competizioni la modifica delle 4Ws e consigliata per ridurre gli spazi di sterzata.

Ordinato il materiale vediamo la modifica vera e propria”.

Ponte posteriore originale’.

Come far diventare 4 ws il ponte posteriore…

Per il motore si ‘ optato per un Novak Fifty Five, e anche per l’ Esc cosa di meglio di un Rooster Crawler sempre della casa Novak’..

Detto fatto eccoli montati”.

Abbiamo scelto di montare un pignone pi’ piccolo dell’ originale, per precisione un 9 denti, purtroppo esiste solo in versione lunga, da qui la modifica di accorciare i supporti tra cambio e supporto motore…..

Cosa manca”’. Giusto le batterie’. Di origine l’AX10 prevede un pacco di batteria sopra la piastra centrale, ma essendo in alto il baricentro del mezzo ne risente molto, restando spesso completamente sbilanciato dal peso della batteria.

La soluzione” due supporti auto costruiti e le batterie divise da 1500 mHa messe sui ponti, in modo da aumentare maggiormente la stabilit’ del mezzo”

Posizione batteria prevista in origine”.

Supporti e batterie montati sul ponte anteriore”

Il video dei primi test…….

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Dopo questo test si ‘ deciso di mettere degli allargatori da 15 mm” per dare pi’ stabilit’ al mezzo……

Inoltre sono stati montati 2 link inferiori piegati a 30′ anche sull’ anteriore…

Le batterie sono state cambiate da 1500 mHa siamo passati 2700 mHa

Ed eccolo finalmente finito con le ultime due modifiche, e pronto per nuovi test…….

1′ aggiornamento”.

Visto che la corona in plastica girava leggermente storta, l’ho sostituita con una in metallo con un dente in pi’ dell’originale.

2′ aggiornamento”.

Visto che anche gli alberi di trasmissione sono in plastica gli sostituiamo con un serie in metallo, e con sorpresa nel pacchetto troviamo anche un foglio di istruzioni per il montaggio”

Ed eccoli montati………..

Nel frattempo un nuovo test…..

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3′ aggiornamento”.

Nonostante Le gomme della versione ARTR siano di fabbrica morbide e si adattattini gi’ bene al terreno, ho deciso di modificare le spugne al loro interno per renderle ancora pi’ morbide

4′ aggiornamento”.

Siano oramai arrivati al punto di sostituire i servi, avendo montato dei Tawardpro, mi ritrovo spesso con dei tremolii e a volte durante questi tremolii mi ritrovo sempre pi’ spesso co delle interferenze anche sugli atri canali.

Li sostituisco con degli HS-985 MG da 12.5 kg pi’ che sufficienti su un AX 10

Nel video potete vedere la differenza dei due tipi di servo’..

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Modifiche supplementari verranno aggiunte man mano.

Automobilista "piranha"

Inserito da Darione On luglio - 22 - 2008 1 COMMENT

C” stato anche l’automobilista “piranha” che morde gli agenti della Polstrada nella lunga notte dei servizi straordinari della Polstrada di Rimini, per contrastare i comportamenti di guida pericolosi. Infatti in preda ai fumi dell’alcol, a Riccione un milanese ha morso gli operatori della polizia stradale intenti a controllarlo.

E’ successo alle ore 2,50 in viale D’Annunzio: una pattuglia della polizia stradale ha proceduto al controllo con alcoltest del conducente di una Mercedes Slk. Risultato positivo con 2,16 gr/litro, l’uomo, Luigi Piano, 24 anni di Cernusco sul Naviglio (Milano) e residente a Pioltello, pluripregiudicato, prima ha tentato di corrompere gli agenti, successivamente ha iniziato ad insultarli e a minacciare le loro famiglie. Alla fine, non contento, nel tentativo di evitare il sequestro dell’auto, Piano ha cominciato a mordere i poliziotti.
Secondo il racconto degli agenti, “sembrava un piranha inferocito che, con repentini e piccoli morsi lacerava le carni dei due agenti”. A questo punto l’uomo ha iniziato anche una ‘sceneggiata’, buttandosi a terra e rotolandosi asserendo di star male. Sanguinanti, gli agenti della polizia stradale sono riusciti ad immobilizzarlo ed arrestarlo. Il pregiudicato ‘piranha’ dovr’ rispondere, domani mattina con il rito direttissimo davanti al tribunale di una sfilza di reati: istigazione alla corruzione; ingiurie; violenza e minaccia a pubblico ufficiale; lesioni dolose e naturalmente guida in stato di ebbrezza. Gli agenti invece sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso.

Siamo oramai arrivati ai test finali’.

Una piccola anteprima…….

Ma vorrei presentarvi questo mezzo dalla nascita, il tutto ‘ costruito su una basa di uno stealth della Junfac e dopo mesi di lavoro e diverse modifiche siamo arrivati alle prime prove”

Il tutto verra’ diviso in 3 parti, costruzione modello base, studio e materiale secondo ponte e assemblaggio finale e primi test.

Ma cominciamo dall’inizio e quindi dal modello di partenza…..

Primo passo, assemblaggio del modello di base….

Telaio

Differenziali

Fino al differenziale completo di servo

A questo punto si assembla il tutto

La fase successiva consiste nel montare la parte elettronica ESC, motori, servo e ricevente.

Sembra fatta….. ma purtroppo, nelle fasi successive si riscontrer’ un problema di potenza e anche la parte elettronica dovr’ essere rivista….

Fine prima parte……

Rita Cutolo, un angelo per la Vita !!

Inserito da Darione On luglio - 18 - 2008 5 COMMENTS

Il suo nome rimbalza di bocca in bocca, ed oggi ho avuto il piacere enorme di fare la sua conoscenza, moltissime le persone in attesa, moltissime le persone con la speranza nel cuore.

Rira Cutolo, riceve in un piccolissimo stabile nelle vicinante di Tavullia, immerso nel verde e nell' umilt', il primo approccio ' strano, non si capisce bene il senso, il motivo, si fanno pensieri strani, ci si domanda perch' si e' in quel luogo e perch' moltissime persona sono vicine a te.

Non appena si viene ricevuti da Rita, tutto cambia, una persona piacevole umile, con gli occhi molto stanchi, ma pieni di speranza ed un sorriso schietto e sincero, nel nostro caso, una parola dolce per il nostro bambino, che dopo il tocco di Rita ha smesso di "Frignare", il suo tocco ' caldo e immenso, dona immediatamente un senso di sollievo e benessere.

Per molti dei presenti Rita Cutolo ' l'ultima spiaggia, l'ultima speranza alla ricerca di un estenuante guarigione, o anche solo di un miglioramento che permetta di tornare a vivere in modo dignitoso.

Questa mattina saranno oltre 100 le persone in attesa di Rita, chi parla, chi recita il rosario chi prega, o semplicemente chi sta' in un meditativo silenzio.

Al primo contatto con Rita Cutolo e con le sue assistenti viene immediatamente detto e ripetuto di "Continuare con i controlli medici e di non sospendete le terapie", ed ovunque vi sono cartelli che lo ricordano.

In pochi minuti si riescono ad ascoltare moltissime storie a volte di sofferenza, altre volte di speranza e moltissime di solidariet', alcune di queste storie hanno dell'incredibile, raccontano di malattie che sembrano essersi fermate grazie all' intervento di Rita.

Non sono in grado di giudicare, ma sicuramente qualcosa esiste, certamente Rita dona Pace e serenit' a chiunque lo domandi, il tutto senza richieste di denaro, ' comunque possibile effettuare delle offerte.

Unica nota strana, un cartello che recita "Per motici personali non lasciare fiori di nessun tipo".


Neanche la scienza, a volte, pu' spiegare l'inspiegabile, in questo caso Rita Cutolo un angelo umile a disposizione del prossimo.

Sunrise dubbi e sospetti e molto altro ancora…

Piu’ che un’articolo su un solo argomento, questo vuole essere un’analisi di tutte le cose che infastidiscono in questo momento [...]

Cause e soluzione del debito pubblico

Il debito pubblico si crea quando gli stati spendono più di quello che incassano. Per finanziare il debito gli stati [...]