Si torna a fumare nei locali pubblici: annullato il divieto

BERNA – Anche in futuro dovrebbero continuare a sussistere in Svizzera bar interamente per fumatori, purch' la loro superficie non superi gli 80m2. Grazie al voto decisivo del presidente Christoffel Br'ndli (UDC/GR), la Camera dei Cantoni ha approvato oggi per 20 voti a 19 un compromesso che dovrebbe raccogliere anche i favori del Nazionale in vista dell'adozione di una legge federale che vieti il fumo nei luoghi pubblici. Per dirimere la questione sar' necessaria una conferenza di conciliazione.

Finora la Camera dei Cantoni si ' sempre espressa per un divieto puro e semplice di fumare nei luoghi pubblici, con la possibilt' per' che venissero creati locali fumatori ad hoc, separati e ben ventilati. Il Nazionale si ' sempre espresso per una versione "soft" della legge che permettesse la conduzione di bar per fumatori, purch' il gestore dimostrasse l'impossibilit' di istituire zone separate per i fumatori.

Due settimane fa, il Consiglio degli Stati, ispirandosi al modello spagnolo, ha discusso un primo compromesso proponendo che i locali sotto i 100m2 fossero liberi di scegliere se vietare o permettere in fumo. Tale proposta ' stata per' bocciata per 25 voti a 18. Il 18 settembre ' toccato al Nazionale affossarla per 89 voti a 88.

Oggi il Consiglio degli Stati ha finito con l'approvare un nuovo compromesso – 80m2 – con la speranza che le due Camere lo sottoscrivano. A nulla sono valsi gli appelli di Felix Gutzwiller (PLR/ZH) che chiedeva agli Stati di confermare la linea dura dell'inizio. Gutwziller, cui si deve il lancio dell'iniziativa parlamentare, ha fatto notare che 8 Cantoni hanno nel frattempo introdotto legislazioni severe antifumo.

Affinch' il compromesso degli Stati venga approvato, dovr' convincere la conferenza di conciliazione. Se anche una delle due Camere dovesse esprimersi negativamente, l'intero progetto verrebbe archiviato.