Ricomporre le fratture con un iniezione….

Scienziati dell’universit’ britannica di Nottingham stanno mettendo a punto un materiale che, iniettato nelle ossa fratturate, si indurisce nel giro di pochi minuti, componendo la frattura.

Secondo la Bbc, la sostanza, che ha la consistenza di un dentifricio, forma grazie al calore corporeo un’impalcatura biodegradabile attorno alla quale l’osso pu’ rigenerarsi. Non ci sarebbe quindi pi’ bisogno di dolorosi innesti di ossa, rimossi da una parte del corpo per essere usati nel rimpiazzo di parti distrutte.

La ricerca ‘ giunta alla vigilia dei test clinici in GB, e gli autori, guidati dal professor Kevin Shakesheff, pensano di poterla lanciare negli Usa entro 18 mesi. “Non c” bisogno di operare il paziente – dice Shakesheff – Pensiamo di poter semplicemente inserire un ago, giungere al punto giusto, iniettare questo polimero, che riempie il tratto osseo distrutto, collegando le due parti in pochi minuti. Questo materiale, a differenza dei cementi usati per le ossa, non si surriscalda, uccidendo le cellule ossee circostanti: in questo caso, possono sopravvivere e crescere”.

C” comunque una limitazione: anche se il materiale si indurisce immediatamente, il legame tra esso e l’osso ‘ debole e quindi potrebbe esserci sempre la necessit’ di inserire delle parti metalliche per assicurare la tenuta, come nel caso di una gamba quando il paziente riprende a camminare.