La sindrome di Truman

Sentirsi prigionieri di una trasmissione di cui sono i protagonisti involontari, o essere convinti che ogni gesto del loro quotidiano venga trasmesso dalle TV di tutto il mondo: sono i sintomi principali di coloro che soffrono della cosidetta Sindrome di Truman, turbe psicologica che prende il nome dal bellissimo film di Peter Weir, ‘The Truman Show’.
In questo film, Jim Carrey interpreta Truman Burbank, un giovane dall’esistenza perfetta che scopre poco a poco come tutti coloro che lo circondano sono degli attori: lui ‘ infatti il protagonista ignaro del reality show pi’ seguito al mondo.
Secondo alcuni psichiatri, un tale disturbo ‘ la conseguenza del culto della celebrit’ che dilaga nella nostra societ’ moderna.

Si punta il dito principalmente contro i reality in TV, l’uso esagerato di Internet e la dipendenza da alcune serie televisive, tutti colpevoli di trasformare personaggi virtuali e fittizi in amici intimi, confondendo realta’ e finzione e rendendo impossibile la comunicazione con persone in carne ed ossa. Per uscire da questa situazione, i pazienti affetti dalla Sindrome di Truman cullano spesso fantasie di suicidio, sola via di scampo da un tale claustrofobico incubo