Ferite da morso, come intervenire

Spesso le ferite da morso sono più gravi di quello che appaiono esternamente e molto spesso non vengono considerate come un’emergenza.
Tuttavia si possono verificare anche lesioni interne senza ferite esterne imponenti.

Il proprietario deve controllare i segni vitali e avvicinarsi all’animale con cautela, perchè sarà spaventato e dolorante. Se è presente una emorragia, va fermata tenendo pressato, per quanto possibile, un panno pulito e raggomitolato a tampone sulla zona sanguinante.

Il pelo attorno alla ferita va tagliato e la pelle disinfettata con acqua ossigenata o lavata solo con abbondante acqua corrente. Le ferite piccole o quelle da puntura non vanno lavate, perchè si possono portare in profondità polvere o peli. Ferite più ampie vanno bendate con un asciugamano o un pezzo di stoffa puliti. Nel caso di una ferita penetrante al torace, l’animale va sdraiato con il lato colpito rivolto verso il basso, per rendere la respirazione più efficiente.
Se un oggetto che ha causato la ferita penetrante nel torace o nell’addome è ancora nel corpo, lo si lascerà rimuovere dal veterinario.
Si dovrà tagliare l’asta di oggetti come frecce, 2-3 cm esternamente alla parete del corpo in modo da evitare un ulteriore danno, impedendo che l’asta agisca da fulcro.

Nel caso il morsicato sia un uomo procedere come segue:
Il morso rappresenta sempre una ferita e richiede dunque un pronto trattamento di disinfezione e medicazione come è descritto nella voce sulle ferite, con una importante particolarità: queste ferite (comprese quelle da morso umano) hanno una grande tendenza a diventare infette per il tipo di germi di cui sono inquinate.

E’ dunque necessario lavarle abbondantemente come segue:
con acqua e sapone, meglio se disinfettante;
poi con acqua sola per rimuovere completamente il sapone;
poi con disinfettanti non alcolici come Bialcol, Citrosil o Preptic molto utili per ridurre il rischio di rabbia.

Il morso del cane e di altri animali carnivori, specialmente se selvatici (gatto, volpe, pipistrello, lince, moffetta) può trasmettere al morsicato una gravissima malattia, chiamata rabbia, che si manifesta nel giro di alcuna settimane; ma che può essere completamente prevenuta mediante cure adeguate (vaccino) di competenza medica.

Chi presta il primo soccorso deve anche, se è possibile:
Identificare l’animale e annotarne tutti i dati relativi, se questo è domestico (nome del proprietario, indirizzo, telefono, vaccinazioni del cane o del gatto);
accompagnare al più presto (ma senza urgenza) il ferito ad un pronto soccorso medico.