Stranezze Italiane

Spesso mi viene da pensare ad alcune stranezze che mi fanno letteralmente andare su tutte le furie, probabilmente i miei pensieri a volte potrebbero essere condivisi da molti, ma noto che non esistendo coesione tra persone si rimane una sola voce fuori dal coro.Ora bando alle cianche e facciamo subito alcuni esempi di stranezze italiane, partendo da uno che urta moltissimo gli automobilisti e non solo.

Parliamo di strade e autostrade, partendo dalla certezza che le autostrade italiane sono considerate tra le piu’ care in assoluto, per percorrere meno di 400km ad esempio tra Como e una nota località balneare come Rimini si sfiora da vicino la spesa di 20 Euro per la sola andata, ma non appena si oltrepassa il confine Elvetico alla dogana di Brogeda e vengono richiesti 40 franchi per il “Bollino” autostradale, si grida allo scandalo, dimenticandosi che con meno di 40 euro annuali si possono percorrere le autostrade Svizzere senza nessuna limitazione.

Interessante anche il Telepass un idea indovinata per poter evitare estenuanti code agli inutili caselli, ma anche qui una stranezza il telepass non é acquistabile per utenti non italiani, come motivazione viene spiegato dagli operatori che mancando un conto di appoggio su di una banca italiana é impossibile l’acquisto, voi direte ma dove stà la stranezza ? Semplicissimo, gli stessi automobilisti esteri che non possono acquistare un “Telepass” possono utilizzare una qualsiasi carta di credito al posto della tessera Viacard e per di piu’ senza firmare assolutamente nessuna ricevuta al casello.

Ovviamente la Società Autostrade lavora strenuamente come dicono i vari cartelli posti sul ciglio della strada per garantire la costruzione della 3 o 4 corsia autostradale, ma ora viene il bello, l’automobilista italiano probabilmente si sente a disagio ad usare le prime due corsie, abbiamo constatato in oltre 800 chilometri di viaggio che la maggioranza del traffico é sempre sulle ultime corsie creando indiscusse inutili colonne lasciando completamente vuore le prime due, stranezze!!

Abbandoniamo le autostrade per passare alle normali strade cittadine, dove si incontrano molto spesso gruppi di ciclisti i quali probabilmente pensano di poter godere di qualche tipo di immunità, capita spesso che questi si mettano a chiaccherare affiancati in gruppetti di 3 o 4 persone lungo strade a rapida percorrenza, rischiando costantemente di venire investiti dalle automobili, ma non appena un automobilista suona per chiedere strada viene solitamente riempito di epiteti di ogni genere.
Purtroppo al momento del fatale incidente ci si dimentica che l’uso del buon senso avrebbe sicuramente salvato qualche vita.
Con piacere parliamo anche di turismo, da sempre l’Italia é meta di pellegrinaggio turistico da ogni parte del mondo, ma negli ultimi anni purtroppo questa realtà stà cambiando, ora si sentono i vari esercenti lamentarsi continuamente a volte a ragione ma spesso a torto, esempio pratico; una normale vacanza di 15 giorni sulla “Riviera Adriatica” per una famiglia tipo di 3 persone utilizzandouna pensione senza pretese in un alloggiamento di 2 o 3 stelle, un ombrellone e lettino, supera agevolmente i 3000 euro, se a questo aggiungiamo qualche “Vizio” raggiungiamo senza problemi la ragguardevole cifra di oltre 4000 euro, per godere di un servizio appena discreto spesso in strutture vecchie ed obsolete, non dimenticandosi che sui nostri amati e risparmiati 4000 euro paghiamo 800 euro allo stato che ovviamente ringrazia con l’inchino.
La stessa famiglia utilizzando un viaggio organizzato all’estero comprensivo di volo aereo, trattamento in Hotel 4 stelle “all inclusive” animazione sul posto e molti altri servizi non supera i 2000 euro, onestamente questo sembra un buon motivo per disertare le spiagge italiane.

In ultimo non poteva mancare la ristorazione, da sempre la cucina italiana é apprezzata in tutto il mondo, ma questo maledetto coperto proprio non se ne vuole andare. Il coperto un’invenzione italiana inutile a antipatica. Sicuramente se il lavandaio ci facesse pagare la tassa sull’uso della lavatrice e del ferro da stiro tutti avremmo da ridire perché ovviamente per poter lavare gli indumenti é necessario l’uso di questi oggetti, come é altrettanto evidente che il ristoratore per poter offrire le sue pietanze debba offrire un tavolo le stoviglie e tutto il necessario altrimenti sarebbe impossibile consumare il cibo, ma in Italia questa é tutta un altra storia, peccato!

4 pensieri riguardo “Stranezze Italiane

  • settembre 13, 2011 in 6:44 am
    Permalink

    Fossero solo queste le stranezze italiane, dovreste fare un articolo chiamato schifezze italiane vi garantisco che schifezze ce ne sono davvero tante. Complimenti

  • settembre 29, 2011 in 10:41 am
    Permalink

    Ottimo inserto, e sono daccordo anche con Aldo. In effetti questo quadretto della nostra cara (in senso economico) Italia, non è che la punta dell’eceberg).
    La nostra Nazione usa come parametro le Altre solo quando decide di aumentare qualcosa, affermando che c’è da adeguarsi a qualche loro tassa, qualcosa che comunque porti soldi alle casse delle stato e mai confrontarsi con loro defalcando, invece, spese inutili, specialmente quelle destinate ai nostri parlamentari.
    Desidero fare un passaggio sull’argomento autostrade, proprio sull’utilizzo delle tre corsie. In effetti il 95% degli automobilisti (automobilisti solo perchè conducono un’auto, non per altro) italiani la prima corsia non esiste affatto. Imperterriti ed a qualsiasi velocità viaggino, si piazzano sulla corsia centrale è là muoiono, fino a destinazione. Quando li affianchi e li osservi ti rendi conto che non vale la pena nemmeno di commentarli, viaggiano con i paraocchi, cosa da fermarli e …. La cosa triste è che il codice della strada prevede la sanzione per chi viaggia senza motivo sulla corsia centrale, ma come sempre, le nostre strade sono preda di chiunque, quando invece, questa, potrebbe essere un’occasione per rimpinguare le casse delle Stato. Autovelox, tutor, si sono interstarditi solo sui limiti di velocità, sulla multa facile. Non sono daccordo, in quanto,a rigor di logica, i limiti di velocità dovrebbero essere diversificati secondo le dotazione tecniche di un’autovettura. Sono possessore di un’Alfa 159 e i miei 130 km orari, non posono essere paragonati con una Panda o una Micra, ecc. Fin quando ci saranno bigotti e retrogati a governarci ci ritroveremo sempre in queste situazioni di malcontento.

  • aprile 19, 2012 in 10:28 am
    Permalink

    Per fortuna che ancora esistono paese come la svizzera che tutti, nessuno escluso rispetta l’ordinamento del Diritto e della Legalita umana e sociale, mentre come si evince dalla denuncia presentata al tribunale di Milano contro le banche truffaldine, che mettono in condizioni disperati il sottoscritto senza che nessuno interniene a far restituire il denaro truffaldinamente trattenuto dalle banche sotto citate. Spero nella indignazione degli svizzeri e di tutta la comunità navigatoria mondiale sul Web. E presente sul sito, molta letteratura; socio, politica, economica, umana e culturale. Ciao a tutti i lettori.

    Santi Autotelesos scrive:
    21 gennaio 2012 alle 19:41
    ATTENZIONE A MOLTE BANCHE PERICOLOSE E TRUFFALDINE, SCOMPARSE DAL MERCATO E SENZA PIÙ LA LORO RAGIONE SOCIALE, ASSOCIATESI CON LE POCHE BANCHE CHE HANNO IL MONOPOLIO DI TUTTA L’ECONOMIA DEL PAESE.
    Con questo sistema è stato possibile a delle Banche truffare i loro clienti correntisti di età avanzata, impossessandosi, dopo la loro morte, del denaro depositato sui conti correnti, libretti e quant’altro. Questo e quello che sta per accadere anche a me, mentre continuo a combattere questa infame piaga. Parecchi avvocati azzeccagarbugli non sono mai voluti intervenire, probabilmente anch’essi corrotti insieme ai legali delle banche truffaldine. Spero che anche la Procura sotto citata non sia interessata a rallentare le indagini e continui a fare chiarezza in seguito alla querela-denuncia da me depositata presso la Procura di Milano. Spero che quest’ultima stia andando nella direzione giusta per ottenere quanto denunciato.

    ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
    PRESSO IL TRIBUNALE PENALE DI MILANO
    Illustrissimo Dott. Procuratore della Repubblica
    Denuncia – querela
    Il sottoscritto SANTO SCUDERI, nato a Barcellona Pozzo Di Gotto (ME), il 13.04.1931, residente a Milano C.so San Gottardo, 13, segnala quanto segue all’attenzione della S.V. per le determinazioni di competenza in ordine al corretto esercizio dell’azione penale.
    In data 2.11.1981, ho iniziato ad avere rapporti di natura contrattuale con i seguenti istituti bancari a seguito dell’apertura della mia attività commerciale (doc.1) e, più precisamente, la 3 SRT di Santi Scuderi, c/c N° 2548 della Banca San Paolo Ag. di P.zza di Porta Ludovica; ex Banca Nazionale dell’Agricoltura via Pavia, 2/A, oggi Banca dei Paschi di Siena – c/c 9863.m; Ex Banco Lariano via Foro Bonaparte 31 – c/c 564496/1/401; Cassa di Risparmio di Parma via Broletto 37 – c/c 97960805; Credito Milanese via Verdi 7 – 9248/4; Banca Pop. di Abbiate Grasso via Merlo 1, c/c 2656/9; Ove erano depositate somme di denaro, come si evince dagli estratto conti qui allegati.
    Successivamente, il sottoscritto ha appreso dagli stessi istituti di credito che le somme che erano depositate presso di loro erano state bloccate senza alcuna ragione apparente, creandomi gravissimi problemi economici e commerciali. Il querelante ha, pertanto, chiesto, personalmente, delucidazioni e chiarimenti ai vari direttori delle suddette filiali, oltre ad inviare richieste scritta con lettere raccomandate A/R (n°11), senza ottenere, a tutt’oggi, nessuna risposta in merito.
    Sulla base di queste premesse, il sottoscritto dichiara di proporre formale querela e chiede che si proceda nei confronti dei Direttori e Legali Rapp.ti pro tempore dei suddetti istituti di credito e nei confronti di eventuali altre persone che verranno ritenute responsabili, per il reato previsto e punito dall’articolo 646, 61, comma 11, del Codice Penale, nonché per gli eventuali ed ulteriori illeciti penalmente rilevanti che verranno ravvisati in base a quanto sopra esposto alla S.V. Illustrissima.
    Il sottoscritto chiede, altresì, di essere reso edotto, ai sensi e per gli effetti degli artt. 405 e 408 C.p.p., qualora la S.V. richieda la proroga del termine delle indagini preliminari o l’archiviazione della presente denuncia.

    Si depositano in allegato alla presente tutti i seguenti documenti: 1) copia dell’atto di nascita della mia società 3 SRT di Santi Scuderi; 2) n° 11 lettere raccomandate inviate ai rispettivi direttori delle suddette agenzie; 3) estratti Conto dei suddetti Istituti di Credito.

    Milano, lì 8.02.2011

    Santino Scuderi

  • maggio 3, 2013 in 1:23 am
    Permalink

    Caro internauta non comunitario,
    Mi dispiace dirlo ma questo invece che una sana critica al mio paese sembra un proclamo ad altre località turistiche. Io invece che sono proprio di queste località menzionate mi sento molto indignato.
    Ma cosa avrete da dire ? la maggior parte dei ciclisti che lei menziona sono proprio svizzeri e tedeschi,da noi si paga il coperto per offrirvi un bel servizio di stoviglie e tovaglie, ma da voi si paga la mancia praticamente sistematicamente, o mi sbaglio? Sembra proprio che lei non faccia ferie in svizzera dove 15 giorni con famiglia le costerebbero un patrimonio di molto superiore ai 4000 € e sarebbe servito molto molto peggio per no parlare del cibo. Con 40 € di autostrada copre quasi 1000 km sufficienti per girare la svizzera 10 volte da cima a fondo cosa che nessun turista pretende di fare ogni anno. Guidiamo male e tutti a destra ma abbiamo il minor n. di incidenti d’ europa ..
    Quindi, essere criticati da chi si è arricchito con i soldi rubati agli Ebrei e vanta la “grande” industria di coltellini” è esagerato… capisco che la vostra è solo invidia!
    Ps: al signore della 164…è una macchina svizzera?

I commenti sono chiusi