14 giorni in crociera con MSC Opera gioie e dolori

Finalmente riusciamo dopo un sacco di peripezie con il sito di MSC a prenotare la nostra fantastica crociera di 14 giorni su MSC Opera, che effettuerà la sua prima crociera dopo essere stata allungata di oltre 20mt presso la Fincantieri di Palermo.

La partenza da VeneziaIl 6 luglio siamo pronti per la partenza dal porto di Venezia, imbarco previsto alle ore 14:00, alle 13:00 siamo in porto diamo i bagagli al personale ed effettuiamo il check-in, dove ci viene consegnato un foglio che avvisa che l’imbarco è possibile dalle ore 11:00, se si avesse il dono di viaggiare nel tempo sarebbe stata un’informazione utile ma visto che purtroppo non ne siamo ancora capaci l’avviso consegnatoci a mano alle 13:15 risulta totalmente inutile.

Finalmente si sale a bordo, ingenuamente ci aspettiamo che qualcuno ci spieghi qualcosa ma niente da fare, e così partiamo alla ricerca delle nostre cabine. Dopo aver girato per lungo e largo la nave troviamo le nostre camere al settimo piano, siamo felici sono accoglienti e con una bella finestra vista mare, se solo arrivassero i bagagli potremmo cambiarci e iniziare la nostra vacanza. Il personale che incrociamo sul piano ci ripete come un mantra “cinque minuti e arrivano le valigie” e “ancora un po’ di pazienza”. Aspettiamo cinque minuti e poi altri cinque e altri cinque ancora e tra un “va beh portiamo pazienza” e “alla faccia dei cinque minuti” alla soglia delle 20:30 finalmente arrivano. La nostra vacanza deve aspettare il giorno dopo per iniziare.

Nel frattempo durante l’attesa dei bagagli arriva l’ora di cena, abbiamo richiesto di poter pranzare al primo turno così alle 18,30 ci dirigiamo al ristorante e felici ci sediamo al tavolo. Ci viene proposto il menù, scorriamo tra le varie voci e facciamo la nostra ordinazione nel giro di 10 minuti. Alle19:30, dopo ben 50 minuti di attesa, del nostro cibo neppure l’ombra. Di lì a poco arrivano gli antipasti modello “Nouvelle Cousine” ma in porzioni nettamente minori, oltretutto nulla di eccezionale ma sicuramente mangiabili peccato che dei rimanenti piatti dopo altri 20 minuti di attesa non vi fosse traccia. Decidiamo che per oggi di pazienza tra ristorante e bagagli ne abbiamo avuta fin troppa e ci alziamo senza finire, andiamo a terminare la nostra cena al buffet sul ponte 11 dove bisogna entrare col coltello tra i denti e armati in Stile Rambo per raggiungere il cibo ma almeno possiamo servirci senza fare altra attesa. Sembra l’assalto al fortino con il caos di gente che ha dato l’assalto al buffet e ai tavoli, trovarne uno vuoto pare impossibile, ma essendo il primo giorno non diamo particolare peso a questo piccolo inconveniente.

Iniziamo la navigazione certi dello stupendo esito della nostra vacanza, prima della partenza avevamo comperato tramite il sito di MSC diversi pacchetti, acqua, caffè, internet, SPA e tutte le escursioni, vedendo che non ci viene consegnato nulla, ci rechiamo alla reception a chiedere informazioni, oltre 1 ora di attesa per sentirci dire che loro non hanno nulla, che dovremmo comprovare i nostri acquisti, ritorniamo quindi in cabina a prendere le ricevute e le fatture, rifacciamo colonna, e finalmente ci viene confermato che dei nostri pacchetti non c’è ombra, devono fare richiesta alla sede di Sorrento e anche loro ci chiedono di avere un po’ di pazienza. Ci sorge il dubbio di non essere su MSC Opera ma su MSC Pazienza…
Il tempo passa e nessuno ci contatta per consegnarci i nostri pacchetti, così ci rechiamo nuovamente alla reception, nuovo giro, nuova coda e riusciamo a parlare con il Guest Manager della nave che con fare gentile e professionale si offre di fare chiarezza sui nostri pacchetti dispersi. Finalmente il giorno successivo grazie al suo intervento ci vengono confermate le escursioni e consegnati i pacchetti acqua e caffè, ma per internet e SPA siamo ancora in alto mare.
bariScendiamo per la prima escursione a Bari, forse per la poca partecipazione l’escursione viene fatta bilingue italiano e tedesco la povera guida deve necessariamente raccontare la storia del bel paese due volte, l’escursione diventa noiosa e lunghissima, finalmente torniamo in Nave e dopo l’ennesima esperienza negativissima al ristorante decidiamo di andare sempre al buffet, sicuramente meno lussuoso ma negli orari giusti almeno utilizzabile.
Nel frattempo il Guest maneger riesce finalmente a farci dare per l’indomani mattina tutti i pacchetti acquistati. Inutile dire che la super efficienza MSC che impiega solo 3 giorni per consegnarci i pacchetti comperati direttamente sul loro sito ci lascia un tantino perplessi e irritati.

L’indomani abbiamo un intero Giorno di navigazione, la mattina saliamo al ponte 11 per la colazione e sospettiamo che siano state indette diverse cacce al tesoro senza avvisarci. La prima per trovare un tavolo libero per la colazione e la seconda per le sdraio nell’area piscina, ahimè non siamo fortunati e seppur con tutto l’impegno possibile e immaginabile non troviamo una sdraio libera da nessuna parte, scopriremo nei giorni successivi che per avere uno sdraio bisogna arrivare prima delle 7,30, alla faccia del “in vacanza niente sveglia”. Poteva forse essere finita qui la disavventura? Assolutamente no, andiamo in cabina ad espletare dei semplici bisogni corporali, ed al momento di tirare lo “sciacquone” un problema tecnico impedisce per tutto il giorno di tirare l’acqua e non essendo apribili le finestre anche l’odore tiene compagnia per tutta la giornata.

pireoArriva l’escursione a Pireo, indipendentemente da ciò che viene raccontato dai media la Grecia é stupenda ed Atene una città meravigliosa, i greci dignitosi e disponibili ci hanno sicuramente regalato una stupenda giornata senza intoppi.
Altro giorno di navigazione passato sempre a caccia di sdraio che si svolge comunque senza particolari problemi, il ristorante ci chiama in cabina scusandosi per i problemi dei giorni prima ed invitandoci nuovamente al ristorante, a parte le solite porzioni mignon anche il ristorante sembra tornato a buoni livelli.
Finalmente giungiamo in Romania e il programma prevede una nuova escursione, il paese di Costanza purtroppo sembra un cumulo di macerie, ed anche la gita inizia in modo anomalo, veniamo portati per quasi un’ora in un ristorante a meno di 5 minuti dalla nave a sorseggiare del pessimo caffè solubile e degli indegni salatini, ma la visita continua e grazie sopratutto alla guida che accorgendosi che il tutto diventava estremamente noioso fá veramente il possibile per rendere piacevole l’escursione. Una volta visitata Mamaia che sembra un po’ la nostra Rimini di 20 anni fá ci si dimentica la tristezza e la povertà della città, rientriamo a bordo comunque soddisfatti della giornata, e qui al sottoscritto viene un colpo di genio, approfittare di un’offerta speciale e far lavare gli indumenti sporchi nella lavanderia della nave essendoci un’offerta interessante.

Il giorno successivo durante la navigazione ci arriva tramite email un’imperdibile offerta di MSC valida per sole 48 ore per poter prenotare una nuova crociera con partenza il 2 Agosto su MSC Fantasia . Ci attiviamo immediatamente per prenotare la nuova crociera, ma come al solito il sistema web non funziona, andiamo allora dalla signora Lucia, responsabile del Club MSC e consulente di crociera, persona squisita e gentilissima che ovviamente si offre di aiutarci a prenotare. Essendo in prossimità della Russia e senza linea telefonica, ci viene detto di non preoccuparci che il giorno seguente, al termine dell’escursione avremmo trovato tutto il necessario per la prenotazione della nuova crociera.

sochiArriviamo in Russia a Sochi, l’escursione inizia con quasi un’ora di ritardo trascorsa seduti in pullman. Finalmente si parte e andiamo a visitare delle cascate che dalla presentazione dovevano essere incantevoli, alla fine invece abbiamo fatto una bella passeggiata nei boschi Russi vedendo due cascate che per qualsiasi italiano sono all’ordine del giorno in qualsiasi località. Dopo la passeggiata ci viene poi offerto uno spuntino, una fetta di torta al formaggio e dell’acqua e si rientra alla nave. All’arrivo in porto molti chiedono se sia possibile rimanere ancora un po’ a terra ma, nonostante il visto consegnateci la mattina riportava la dicitura “valido dal 13 luglio 2015 all’11 agosto 2015, ci viene risposto di no poiché non abbiamo un visto valido e saliamo quindi tutti a bordo.

Qui troviamo con gioia la nostra biancheria lavata e stirata, peccato che per identificarla tutte le etichette sono state marcate con un pennarello indelebile, rimaniamo sbalorditi, possibile che in nave non ci sia un’etichettatrice per non rovinare i vestiti dei clienti? Nulla è perduto, se l’addetto alla lavanderia diventerà famoso avremo ben 20 autografi da vendere.
Ovviamente il minimo è avvisare la reception dell’accaduto, siam sicuri che dalla partenza ad oggi abbiamo sprecato minimo 5 ore per lamentele varie, un’idea sorge spontanea, potremmo fatturare a MSC le ore perse?

Poco più tardi in cabina troviamo un messaggio di Lucia, non le é possibile confermarci la prenotazione della nuova vacanza ma ci avvisa che ci perverrá a breve un’offerta direttamente da MSC e in effetti dopo poche ore ci arriva il preventivo. Con stupore notiamo che le camere sono proposte a listino pieno senza neppure tenere in considerazione dell’offerta inviataci due giorni prima da loro ma le sorprese non finiscono qui, la nuova offerta indecente deve essere confermata in meno di 24 ore, ovviamente noi siamo sempre in nave e la prenotazione ci é di fatto preclusa, ci sentiamo leggermente presi in giro, e la nuova nostra vacanza sfuma.

Anche il servizio del ristorante nel frattempo torna quello iniziale, ovvero indecente, decidiamo in via definitiva di utilizzare esclusivamente il buffet al ponte 11, ovviamente é esattamente cio che ci aspettavamo… mangiare ad un buffet.

istambul1Finalmente arriviamo ad Istanbul città bellissima e veramente meritevole di essere visitata, unico neo dell’escursione la pausa di oltre un ora in una gioielleria di Istanbul, sembrava di essere catapultati in registrazione di una televendita. Subito dopo però si prosegue con uno stupendo giro della città fino al rientro in nave alle 17.

É giunto il momento di visitare Mikonos, MSC mette disposizione ovviamente a pagamento un bus navetta che ti porta nel centro della cittadina, veniamo invitati al banco escursioni per prenotare il biglietto, ma sorpresa sono oltre 40 persone in colonna ed una sola impiegata dietro al bancone che deve svolgere tutte le mansioni, chiediamo spiegazioni in reception, dopo un paio di telefonate ci dicono che purtroppo il personale é impegnato codain altre funzioni e che per il momento nessun altro può essere messo a disposizione. vabbè siamo in vacanza, 30 minuti di coda non sono la fine del mondo.

Sono le 13:30 e prima di scendere a terra andiamo al buffet per mangiare qualcosa, armati sino ai denti di santa pazienza cerchiamo un posto a sedere, e prendiamo il nostro amato cibo, et voila al momento di prendere l’acqua dai distributore dell’acqua, questo è completamente bloccato, andiamo fiduciosi ad un altro distributore ma anche questo é ko, beh ne restano due e siamo fiduciosi, intanto ovviamente le nostre prelibatezze si raffreddano, arriviamo al terzo e quarto distributore funzionano! Siamo molto felici peccato che non vi sia n’è una tazza ne un bicchiere, alla fine rinunciamo, ed uscendo parliamo con l’ennesimo impiegato che questa volta ci offre una bottiglietta di acqua naturale da mezzo litro.

mikonosPartiamo per Mikonos pieni di buoni propositi, ma a causa di un problema alla carta identificativa veniamo fermati prima dello sbarco, fin qui nulla da obiettare, ma il metodo della sicurezza é addirittura indecente cerchiamo di spiegare il motivo del cattivo funzionamento della carta ma l’addetto alla sicurezza non comprendendo praticamente ne inglese ne italiano con fare arrogantissimo e malo modo modo prima dice qualcosa nella sua lingua madre, poi esce con un slavato “calma lei” come se noi “clienti” fossimo gli ultimi imbecilli della nave e lui il padre eterno, ovviamente anche questo farà parte del servizio 5 stelle di MSC, grazie al cielo Mikonos si rivela una meta fantastica e suggestiva che ci fa tornare sereni.

santoriniArriviamo a Santorini, la nostra escursione “beach” inizia alle 7:00 ovviamente rinunciamo all’escursione per evitare che i gabbiani ci citino per danni svegliandoli la mattina presto.
Prenotiamo allora il “Tender” barchetta che dovrebbe fare la spola tra la nave e la terra ferma, ma ovviamente questa volta si suppone a causa del vento il nostro imbarco ha solo 1 ora e mezza di ritardo, ovviamente abbiamo anche perso i soldi dell’escursione non effettuata non essendo possibili rimborsi.
Come al solito bensì la visita sia corta riusciamo a salire Santorini con la teleferica, arrivati nel paese anche questa volta la vista mozzafiato e l’ambiente appagante rimediano al pessimo inizio, rientriamo sulla nave ed il vento ora ci accompagna alla prossima meta.

cefaloniaE’ il turno di Cefalonia, sbarchiamo nella cittadina di Argostopoli, una vera perla naturale facciamo un bel giro dell’isola con una guida molto preparata, andiamo a visitare le grotte di Drogarati e poi finalmente in spiaggia, l’acqua é cristallina non troppo fredda e la spiaggia pulitissima, rientriamo alla nave facendo un giro panoramico di oltre 1 ora, ci lanciamo armati fino ai denti al buffet per fare la nostra quotidiana lotta ad un tavolo, anche oggi siamo abbastanza fortunati ed il pasto é assicurato.

Oggi abbiamo dato nuovamente la biancheria da lavare al servizio della nave pregandoli di prestare particolare attenzione nel non rovinarli o scriverli in alcun modo, domani ne sapremo di più , ora partenza per l’ultima meta Dubrovnik.

dubrovnikDubrovnik si presenta come una cittadina piacevole e almeno la parte storica, molto pulita e curata, pur essendo nell’unione europea mantiene la propria moneta ed il cambio fatto dai negozi non sempre è preciso, purtroppo ci vengono dati solo 40 minuti per fare un giro nel meraviglioso centro storico, dopo veniamo portati in una squallida spiaggetta con fondo sassoso per poter fare il bagno un paio d’ore, a parte l’acqua dalla temperatura piacevole questa escursione si rivela poco interessante.

Tornati alla nave dopo aver richiesto gli indumenti dalla lavanderia, questi ci vengono finalmente consegnati miracolosamente illesi e puliti, anche questa è una bella notizia.

Nave:
istambulUna struttura piacevole purtroppo finita di corsa, molti i particolari non finiti, ad esempio molte parti del ponte 11 e 12 sono piene di pittura gocciolata ovunque, poco occhio ai dettagli rendono una nave sicuramente eccezionale poco più che mediocre.

Pulizie:
pitturaMolto ma molto migliorabili, nel buffet campeggia grasso e spazi non proprio puliti, molto spesso le tazze dove si beve sono veramente sporche ed i tavoli restano pieni di stoviglie usate per molto tempo, si potrebbero sbarazzare molto più velocemente. Nelle camere la pulizia é sommaria, in oltre 10 giorni di navigazione i pavimenti dei bagni non sono mai neppure stati lavati, parliamo di meno di 2 metri quadrati, la sporcomoquette delle camere viene pulita e aspirata solo dove si vede, il resto é optional, come lo é La finestra della camera sporchissima dal giorno della partenza.

Personale:
Buona parte del personale comprende solo parzialmente l’inglese e ovviamente pochi l’italiano, nel complesso abbiamo trovato parecchie persone comunque cordiali e volenterose in ogni situazione, purtroppo come in ogni situazione esistono sempre persone scortesi che rovinano la media generale.
Animazione:

Unica parte veramente positiva della nave, si impegna fuori misura per divertire il pubblico con giochi, spettacoli e divertimento vario, veramente buono.
Nel complesso, speravamo che MSC fosse una compagnia più concreta e attenta alle necessità dei clienti, invece a dispetto di tutti gli slogan é una compagnia che deve sicuramente ancora crescere ma sopratutto prestare più attenzione al cliente, la cosa peggiore ovviamente le offerte fantasma poi sempre smentite alla prova dei fatti.
Nostro consiglio: le mete della crociera sono molto belle, la nave nel complesso é piacevole anche se potrebbe nettamente migliorare, unico vero neo a nostro avviso l’atteggiamento di MSC che non invoglia assolutamente il cliente ad affezionarsi, questa almeno la nostra personale esperienza a breve proveremo una nuova crociera e potremo giudicare se questa è stata solo una casualità o è la norma.

Un pensiero riguardo “14 giorni in crociera con MSC Opera gioie e dolori

  • luglio 13, 2016 in 11:05 pm
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    Siete l’eccezione che conferma la regola. 11 crociere Mac cliente Black. Non ripeto non un appunto da fare. Mediterraneo – Caraibi – Mar del Nord. Chiaro che se incappare in passeggeri a maggioranza italiana. …allora si deve combattere.

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