Una Crociera su Costa Fascinosa

Arriva Pasqua e cosa di meglio per iniziare la stagione se non una crociera? Questa volta abbiamo voluto provare il servizio di Costa Crociere, devo premettere che dopo le varie esperienze con altre compagnie in primis MSC ci aspettavamo che Costa fosse il meglio oggi sul mercato, purtroppo le nostre aspettative non sono state premiate.

Il primo giorno ci imbarchiamo al porto di Savona che dista circa un chilometro e mezzo dalla stazione ferroviaria, poiché Costa non mette a disposizione un bus Navetta decidiamo di prendere un Taxi. La cosa interessante è che i taxi hanno una tariffa fissa per il trasporto direttamente davanti al porto di 15 euro, considerando di viaggiare almeno in due è veramente un servizio comodo ma allo stesso tempo non troppo dispendioso.
Arrivati in porto vediamo attraccate sia Costa Diadema che la nostra Costa Fascinosa.Veniamo fatti accomodare nell’ampia e gradevole sala d’aspetto del porto in attesa che venga chiamato il nostro numero, un po’ di pazienza e dopo un’oretta saliamo a bordo, i controlli di sicurezza per salire a bordo a confronto di MSC sono molto meno accurati e approfonditi, non capiamo se prenderlo come un vantaggio o uno svantaggio.

Finalmente a bordo, come abitudine di tutte le compagnie veniamo abbandonati a noi stessi appena saliti, va detto pero’ che su Costa l’accoglienza a bordo è del tutto inesistente, peggio delle altre compagnie. Ci mettiamo così in colonna all’Hospitality che in realtà sarebbe il servizio clienti dove ci viene spiegato che quando le cabine saranno pronte verremmo chiamati agli altoparlanti e troveremo tutto all’interno della stessa, compreso la Costa Card senza la quale è impossibile muoversi a bordo. Decisamente increduli su quanto appreso andiamo a cercare il Buffet al ponte 9.
Nel frattempo osserviamo con attenzione la nave, sembra vecchia e “Pacchianosa” , con onestà il nome Fascinosa non gli si addice proprio, abituati al pregio delle altre compagnie qui ci si accorge subito che la qualità è nettamente inferiore, plastiche a Gogo’ in ogni luogo e colori consoni a locali notturni e mentre ci guardiamo attorno raggiungiamo il buffet.

Il Buffet Tulipano nero é diviso in 4 sezioni con varie repliche di se stesso oltretutto le varie pietanze oltre ad essere offerte modello mensa sono anche inserite in modo scorretto, per puro esempio, le insalate sono piazzate all’inizio di ogni corridoio in questo modo i commensali che desiderano prepararsi un’insalata per veloce che facciamo a comporre il proprio piatto e condirlo creano una colonna immensa di ospiti che invece vorrebbero magari un primo o un secondo. La qualità del cibo a confronto delle altre navi provate è nettamente inferiore ed anche il servizio praticamente quasi inesistente pur essendoci decine di camerieri. Va detto che la suddivisione in quattro potrebbe anche essere un interessante modo di alleggerire le code se non fosse che per trovare il cibo visto nei piatti degli altri vacanzieri ti tocca girarli tutti e quattro perché non in tutti viene esposto l’intero menu.

Dopo mangiato proviamo a raggiungere la nostra camera per vedere se è pronta. La camera che abbiamo riservato è dotata di balcone ed é posta sul ponte 7 vicinissimo alla prua.
Come raggiungiamo la camera abbiamo subito due “sorprese” la prima è che la troviamo aperta con le nostre valigie all’interno alla mercè di chiunque passi di lì e la seconda è che la stanza è piu’ piccola di tutte le camere mai avute sin d’ora, inoltre l’arredamento non ti dà la bella impressione di sentirti a casa e nonostante la nave sia stata inaugurata di poco da l’impressione di avere molti anni in piu’. Per quanto concerne la pulizia dobbiamo ammettere che, se non stiamo a guardare troppo i dettagli come nostro solito, è abbastanza pulita.

Alle ore 18:00 circa partiamo in vista di Barcellona, durante la navigazione decidiamo di comprare i biglietti per la navetta Costa per raggiungere il centro della città con facilità. Il giorno successivo, una volta attraccati in porto, ci rechiamo all’uscita e, cosa che accadrà in tutte le discese, ci incolonniamo in fila nei corridoi delle stanze dei piani più bassi. Questo non solo vuol dire fare coda in corridoi piccoli e stretti ammassati uno sull’altro ma significa anche creare un enorme disagio a chi alloggia nelle camere di quei piani, per loro entrare o uscire dalla camera durante gli sbarchi è davvero difficile. Dopo mezz’ora di coda riusciamo finalmente a capire perché a differenza delle altre compagnie con cui abbiamo viaggiato scendere è stato così penosamente lungo… al controllo documenti c’era un solo impiegato e non più persone come di consueto su qualunque altra barca.
Una volta scesi ci rechiamo felici allo shuttle bus che ci porterà in centro a Barcellona. 20 minuti di attesa per salire e finalmente partiamo. Il bus dopo soli tre minuti di viaggio, appena fuori dal porto fa una fermata, sul momento nessuno si alza ma veniamo invitati a scendere perché è l’unica fermata del bus. Il malcontento per la presa in giro aleggia tra tutti i passeggeri, € 6.50 a testa per essere lasciati a pochi metri del porto ci sembra assurdo eppure è cosi. Abbiamo come l’impressione che Costa più che ad offrire un servizio soddisfacente stia cercando di risparmiare il più possibile su qualunque cosa, il che ci fa apprezzare sempre piu’ le altre compagnie.

Vista la delusione del servizio navetta decidiamo per il resto della crociera ovvero, Valencia, Palma de Majorca, Palermo e Napoli, di utilizzare i taxi posti appena fuori dai porti a costi sempre contenutissimi e con taxisti sempre gentili e premurosi.

In questo articolo non ci soffermeremo a parlare della bellezza dei luoghi visitati ma della nave e dei servizi a bordo.

Dopo appena un giorno di crociera la Tv in camera ha smesso di ricevere qualsiasi canale, chiamata l’assistenza clienti ci viene detto che hanno un problema con i satelliti. Il servizio é stato ripristinato solo dopo 3 giorni, nel frattempo non essendo cosi’ caldo da potere stare sui ponti la sera l’unica alternativa era noleggiare un film a soli 9 euro l’uno. Su questo vorrei fare un paio di riflessioni. Primo va detto che quando hanno ripristinato la TV i film su Rai 4 e altri canali rigorosamente italiani erano in lingua inglese, abbiamo fatto presente la cosa all’Hospitality ma non hanno nemmeno compreso il problema, forse una persona in più di lingua italiana al servizio clienti non sarebbe guastata. Inoltre sarebbe stato decisamente di buon gusto offrire un film al giorno visto che il problema della TV era un disservizio da loro creato. Invece non abbiamo sentito neppure un “ci dispiace per il problema” ma semplicemente informazioni su quando sarebbe stata ripristinata la TV. Abbiamo avuto dei disservizi anche viaggiando con MSC ma, al contrario di Costa, MSC era realmente attenta alla soddisfazione del cliente e si è sempre impegnata per risolvere i problemi e far sentire i propri ospiti a bordo coccolati.

La camera durante tutta la nostra permanenza è stata rifatta sempre in modo approssimativo ed in un’occasione si sono anche dimenticati di rifarla. Inoltre il primo giorno abbiamo consumato due bottigliette d’acqua del minibar che non ci sono più state rimpiazzate.

Dire che su Costa ci si trovi male sarebbe una bugia ma la sensazione che si ha è quella di una vecchia pensione sull’adriatico non quella dell’Hotel di lusso, tutto nella nave lascia trapelare quanto le cose siano fatte in modo approssimativo, lampade rotte, cavi pitturati, ruggine, sdraio esterne da gialle diventate nere per lo sporco tanto da aver schifo a sedersi, tutto nella Fascinosa da un idea di trasandato.

Il servizio di bordo in generale è un disastro senza uguali, all’Hospitality la gentilezza è stata completamente dimenticata al punto che alla fine uno non ha neppure piu’ la voglia tornarci, lo sbarco nei porti è al limite dell’umano con attese minime di 30 minuti fino a toccare picchi di 45/50 minuti, i pavimenti del buffet costantemente scivolosi, diverse persone sono cadute sotto i nostri occhi, servizio ai tavoli del ponte 9 inesistente.

Al contrario di tante compagnie su Costa è obbligatoria la cosí detta quota di servizio di 9.50 euro al giorno a persona che in realtà è una tassa che viene sapientemente occultata in ogni offerta. Oltre alle mance obbligatorie appena menzionate va aggiunta una tassa del 15% per il servizio, la tassa é stata applicata anche sull’acquisto di due palline da ping pong obbligatorie per poter usufruire dell’unico tavolo presente a bordo.

Inutile dire che tutti noi siamo rimasti delusi da Costa, su ogni televisione su ogni monitor in ogni angolo viene continuamente offerto il messaggio ” La tua opinione é importante !” in realtà pur avendo provato ad esprimere la nostra opinione su Costa non abbiamo veramente trovato nessuno a cui dirla.

Nel confronto MSC supera almeno di 3 lunghezze Costa. Quella espressa è ovviamente solo una nostra opinione personale dettata dalle varie crociere fatte sino ad ora.