Cerchiamo collaboratori 
Siamo alla ricerca di collaboratori volontari per l'aggiornamento del blog, se desiderate far parte della grande famiglia di internet dicendo magari anche la vostra, o rendendo questo blog differente dagli altri, siete i benvenuti.

Siamo alla ricerca di programmatori PHP( con basse pretese ) per un nuovo progetto, se siete interessati inviate un mail e vi verra' spiegato tutto il necessario.

A tutti gli amici che richiedono informazioni riguardo agli elenchi telefonici mondiali, stiamo preparando nuovamente tutti gli elenchi sotto una nuova forma, da 1500 ora sono oltre 2200 e testarli e prepararli tutti e' un impresa titanica, ma faremo il possibile per reinserirli appena possibile.

Grazie a tutti

Team

Swissact - Ticinox . Affarone - Cerbero


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Quale sara' la suora piu' bella ???  
Le foto delle religiose si voteranno online. L'ideatore: mi aspetto un migliaio di partecipanti

MILANO — Requisiti essenziali: età compresa tra i 18 e i 40 anni, stato religioso novizia o professa. Per il resto, vinca la più bella. Quella che con il proprio charme saprà ammaliare i giudici popolari. Ma dimenticatevi il «lato B». Perché a tutto c'è un limite e, almeno per il momento, alla sfilata in costume non siamo ancora arrivati.

Dopo Miss Italia, Miss Muretto, Miss Università, Miss Nonna e chi ne ha più ne metta, è arrivato il turno di scegliere anche Miss Suora 2008. I tempi cambiano, e le sorelle pure. Se lo dice l'inventore del concorso, padre Antonio Rungi, c'è da credergli: «Ma pensate davvero che le suore siano tutte anziane, rattrappite e funeree? Oggi non è più così, grazie anche all'iniezione di gioventù e di vitalità portata nel nostro Paese dalle ragazze straniere: ci sono suore dall'Africa e dall'America Latina che sono davvero molto, molto carine. Le brasiliane soprattutto...». La prima edizione di «Sister Italia» sarà tutta online. Dai primi di settembre le foto delle suore che decideranno di gareggiare verranno raccolte nel blog del religioso (padreantoniorungi.myblog.it), dove chiunque potrà ammirarle e votarle. Siccome l'abito non fa il monaco, e neppure la monaca, saranno loro stesse a scegliere se posare con il velo o mostrare i capelli.

Ad accompagnare le immagini, una scheda per raccontare vita e miracoli della candidata: ordine di appartenenza, attività svolta, personalità. «Prima di tutto le suore sono delle donne, e la bellezza è un dono di Dio», spiega Rungi, padre passionista di Mondragone, in provincia di Caserta, teologo, giornalista e professore di filosofia nelle scuole. È così convinto che i religiosi debbano aprirsi il più possibile alla società che qualche anno fa propose persino di aprire i conventi di clausura per accogliere le coppie in crisi e salvare il loro matrimonio. L'ultima iniziativa questa estate, quando sul litorale domizio si è inventato il «convento-spiaggia», trasformando le cabine in sagrestia e facendo recitare il rosario ai bagnanti. Ma le suore come l'hanno presa l'idea del concorso? «Sono state proprio alcune di loro a suggerirmela, e molte mi hanno già assicurato che parteciperanno», dice il patron di «Sister Italia». Che pensa in grande: «Mi aspetto che siano almeno un migliaio le sorelle ad inviare le foto, e mi piacerebbe che la prossima edizione non fosse solo virtuale, magari potrebbe essere ospitata proprio durante Miss Italia. Con una passerella per le suore, certamente».

Padre Rungi sa di correre il rischio di essere visto come un prete in cerca di visibilità, ma non se ne fa un problema: «Serve un po' di coraggio, le suore meritano molta più attenzione di quella che hanno. E poi questo sarà un modo per dimostrare che la bellezza non è solo quella plastificata che si vede in televisione, ma che può essere un ideale pudico, che viene dal cuore e dell'anima, che fa del bene al prossimo. Dostoevskij non diceva forse che sarà proprio la bellezza a salvare il mondo?». Ma qual è il suo ideale di donna? «Quella bella dentro, senza dubbio». E se deve proprio essere bella anche fuori? «Beh, direi Sofia Loren


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Janos Baranya si rompre un braccio in pedana 
Drammatico avvenimento, durante la gara di sollevamento pesi (77 kg) l'ungherese Baranyai resta schiacciato al bilanciere per un gomito lussato: l'impressionante sequenza dell'incidente



PECHINO (Cina) - Brutta esperienza per l’ungherese Janos Baranyai, ricoverato in ospedale a Pechino in seguito alla lussazione del gomito destro subita durante la gara di sollevamento pesi maschile, categoria 77 chili.
STRAPPO DOLOROSO - Alle prese con un bilanciere da 148 chili, Baranyai ha subìto il doloroso infortunio: il suo gomito è uscito dall’articolazione, facendo girare in maniera innaturale l’avambraccio.
Lo sfortunato atleta ungherese si è subito accasciato al suolo, urlando di dolore. Un funzionario tecnico presente alla gara, Benny Johansson, ha spiegato che il pesista 24enne potrebbe anche avere subito una lesione ai legamenti.

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Axial AX 10 ARTR 
Nei primi di giugno avevamo visto il nuovo nato in casa Axial la versione ARTR.

Adesso seguiremo la trasformazione da mezzo di serie a mezzo pronto anche per le sfide più impegnative.


Cominciamo con la base che viene venduta in questa configurazione…….


Come si può vedere purtroppo è un vero e proprio concentrato di plastica, e a essere sinceri neanche troppo resistenti……….








Partiamo con i primi passi della trasformazione, lo Skid Plate originale è veramente molto scarso, e questo causa della flessioni indesiderate al telaio, dalla foto potete vedere la differenza di spessore, e anche la forma è diversa da quella originale in modo da poter spostare i link inferiori all’ interno.








Passiamo agli ammortizzatori di origina in plastica e molto rigidi, non proprio l’ideale per un crawling estremo, in questa occasione abbiamo usato un kit della Integy con le molle all’interno.




Quindi modifichiamo gli attacchi sia sul telaio sia sul ponte in modo da avere sia gli ammortizzatori sia i link inferiori allineati e distanziati tra di loro, in origine link e ammortizzatori in twist vanno purtroppo a toccarsi tra di loro.

Ammortizzatori e link in posizione originale…..



Ammortizzatori e link in posizione modificata….




La cassa del cambio centrale completamente in plastica è stata sostituita con una in alluminio……

Cassa cambio originale……



Cassa cambio modificata…….






Passiamo al passo successivo, il gruppo fissaggio ponte e ruote viene interamente sostituito con la versione in alluminio, come pure i supporti dei servi , anch’essi in origine in plastica…..

L’originale………….



E la versione in alu……






Da diverse segnalazioni fatte da parte di possessori del AX 10 e poi verificato, un punto debole è l’attacco della Y al ponte, la quale tende a sfilarli appena messo il mezzo sotto sforzo.
Ma a tutto c’è una soluzione una modifica in alluminio proveniente dagli USA…..

Attacco originale sfilato dalla sua sede....



Attacco Y modificato…..








L’ AX10 esce come crawler di categoria 2.2 con il ponte posteriore fisso, ma per coloro che non fanno competizioni la modifica delle 4Ws e consigliata per ridurre gli spazi di sterzata.

Ordinato il materiale vediamo la modifica vera e propria…….

Ponte posteriore originale….



Come far diventare 4 ws il ponte posteriore...










Per il motore si è optato per un Novak Fifty Five, e anche per l’ Esc cosa di meglio di un Rooster Crawler sempre della casa Novak…..



Detto fatto eccoli montati…….




Abbiamo scelto di montare un pignone più piccolo dell' originale, per precisione un 9 denti, purtroppo esiste solo in versione lunga, da qui la modifica di accorciare i supporti tra cambio e supporto motore.....




Cosa manca………. Giusto le batterie…. Di origine l’AX10 prevede un pacco di batteria sopra la piastra centrale, ma essendo in alto il baricentro del mezzo ne risente molto, restando spesso completamente sbilanciato dal peso della batteria.

La soluzione…… due supporti auto costruiti e le batterie divise da 1500 mHa messe sui ponti, in modo da aumentare maggiormente la stabilità del mezzo……

Posizione batteria prevista in origine…….



Supporti e batterie montati sul ponte anteriore……








Il video dei primi test.......




Dopo questo test si è deciso di mettere degli allargatori da 15 mm…… per dare più stabilità al mezzo......










Inoltre sono stati montati 2 link inferiori piegati a 30° anche sull' anteriore...




Le batterie sono state cambiate da 1500 mHa siamo passati 2700 mHa




Ed eccolo finalmente finito con le ultime due modifiche, e pronto per nuovi test.......









1° aggiornamento…….

Visto che la corona in plastica girava leggermente storta, l’ho sostituita con una in metallo con un dente in più dell’originale.







2° aggiornamento…….

Visto che anche gli alberi di trasmissione sono in plastica gli sostituiamo con un serie in metallo, e con sorpresa nel pacchetto troviamo anche un foglio di istruzioni per il montaggio……






Ed eccoli montati...........








Nel frattempo un nuovo test.....





3° aggiornamento…….

Nonostante Le gomme della versione ARTR siano di fabbrica morbide e si adattattini già bene al terreno, ho deciso di modificare le spugne al loro interno per renderle ancora più morbide







4° aggiornamento…….

Siano oramai arrivati al punto di sostituire i servi, avendo montato dei Tawardpro, mi ritrovo spesso con dei tremolii e a volte durante questi tremolii mi ritrovo sempre più spesso co delle interferenze anche sugli atri canali.

Li sostituisco con degli HS-985 MG da 12.5 kg più che sufficienti su un AX 10




Nel video potete vedere la differenza dei due tipi di servo…..




Modifiche supplementari verranno aggiunte man mano.


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Rock Crawling, categoria Unlimited….. Stealth 6 x 6 ( prima parte ) 
Siamo oramai arrivati ai test finali….

Una piccola anteprima.......


Ma vorrei presentarvi questo mezzo dalla nascita, il tutto è costruito su una basa di uno stealth della Junfac e dopo mesi di lavoro e diverse modifiche siamo arrivati alle prime prove……

Il tutto verrà diviso in 3 parti, costruzione modello base, studio e materiale secondo ponte e assemblaggio finale e primi test.

Ma cominciamo dall'inizio e quindi dal modello di partenza.....

Primo passo, assemblaggio del modello di base....

Telaio


Differenziali








Fino al differenziale completo di servo


A questo punto si assembla il tutto








La fase successiva consiste nel montare la parte elettronica ESC, motori, servo e ricevente.







Sembra fatta..... ma purtroppo, nelle fasi successive si riscontrerà un problema di potenza e anche la parte elettronica dovrà essere rivista....

Fine prima parte......


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