PECHINO (Cina) - Brutta esperienza per l’ungherese Janos Baranyai, ricoverato in ospedale a Pechino in seguito alla lussazione del gomito destro subita durante la gara di sollevamento pesi maschile, categoria 77 chili.
STRAPPO DOLOROSO - Alle prese con un bilanciere da 148 chili, Baranyai ha subìto il doloroso infortunio: il suo gomito è uscito dall’articolazione, facendo girare in maniera innaturale l’avambraccio.
Lo sfortunato atleta ungherese si è subito accasciato al suolo, urlando di dolore. Un funzionario tecnico presente alla gara, Benny Johansson, ha spiegato che il pesista 24enne potrebbe anche avere subito una lesione ai legamenti.
[ commenta ] ( 10 visite ) | permalink |




( 3 / 20 )Nei primi di giugno avevamo visto il nuovo nato in casa Axial la versione ARTR.
Adesso seguiremo la trasformazione da mezzo di serie a mezzo pronto anche per le sfide più impegnative.
Cominciamo con la base che viene venduta in questa configurazione…….
Come si può vedere purtroppo è un vero e proprio concentrato di plastica, e a essere sinceri neanche troppo resistenti……….
Partiamo con i primi passi della trasformazione, lo Skid Plate originale è veramente molto scarso, e questo causa della flessioni indesiderate al telaio, dalla foto potete vedere la differenza di spessore, e anche la forma è diversa da quella originale in modo da poter spostare i link inferiori all’ interno.
Passiamo agli ammortizzatori di origina in plastica e molto rigidi, non proprio l’ideale per un crawling estremo, in questa occasione abbiamo usato un kit della Integy con le molle all’interno.

Quindi modifichiamo gli attacchi sia sul telaio sia sul ponte in modo da avere sia gli ammortizzatori sia i link inferiori allineati e distanziati tra di loro, in origine link e ammortizzatori in twist vanno purtroppo a toccarsi tra di loro.
Ammortizzatori e link in posizione originale…..
Ammortizzatori e link in posizione modificata….

La cassa del cambio centrale completamente in plastica è stata sostituita con una in alluminio……
Cassa cambio originale……
Cassa cambio modificata…….
Passiamo al passo successivo, il gruppo fissaggio ponte e ruote viene interamente sostituito con la versione in alluminio, come pure i supporti dei servi , anch’essi in origine in plastica…..
L’originale………….
E la versione in alu……
Da diverse segnalazioni fatte da parte di possessori del AX 10 e poi verificato, un punto debole è l’attacco della Y al ponte, la quale tende a sfilarli appena messo il mezzo sotto sforzo.
Ma a tutto c’è una soluzione una modifica in alluminio proveniente dagli USA…..
Attacco originale sfilato dalla sua sede....

Attacco Y modificato…..

L’ AX10 esce come crawler di categoria 2.2 con il ponte posteriore fisso, ma per coloro che non fanno competizioni la modifica delle 4Ws e consigliata per ridurre gli spazi di sterzata.
Ordinato il materiale vediamo la modifica vera e propria…….
Ponte posteriore originale….
Come far diventare 4 ws il ponte posteriore...
Per il motore si è optato per un Novak Fifty Five, e anche per l’ Esc cosa di meglio di un Rooster Crawler sempre della casa Novak…..

Detto fatto eccoli montati…….

Abbiamo scelto di montare un pignone più piccolo dell' originale, per precisione un 9 denti, purtroppo esiste solo in versione lunga, da qui la modifica di accorciare i supporti tra cambio e supporto motore.....

Cosa manca………. Giusto le batterie…. Di origine l’AX10 prevede un pacco di batteria sopra la piastra centrale, ma essendo in alto il baricentro del mezzo ne risente molto, restando spesso completamente sbilanciato dal peso della batteria.
La soluzione…… due supporti auto costruiti e le batterie divise da 1500 mHa messe sui ponti, in modo da aumentare maggiormente la stabilità del mezzo……
Posizione batteria prevista in origine…….

Supporti e batterie montati sul ponte anteriore……
Il video dei primi test.......
Dopo questo test si è deciso di mettere degli allargatori da 15 mm…… per dare più stabilità al mezzo......
Inoltre sono stati montati 2 link inferiori piegati a 30° anche sull' anteriore...

Le batterie sono state cambiate da 1500 mHa siamo passati 2700 mHa

Ed eccolo finalmente finito con le ultime due modifiche, e pronto per nuovi test.......



1° aggiornamento…….
Visto che la corona in plastica girava leggermente storta, l’ho sostituita con una in metallo con un dente in più dell’originale.

2° aggiornamento…….
Visto che anche gli alberi di trasmissione sono in plastica gli sostituiamo con un serie in metallo, e con sorpresa nel pacchetto troviamo anche un foglio di istruzioni per il montaggio……


Ed eccoli montati...........
3° aggiornamento…….
Nonostante Le gomme della versione ARTR siano di fabbrica morbide e si adattattini già bene al terreno, ho deciso di modificare le spugne al loro interno per renderle ancora più morbide


Modifiche supplementari verranno aggiunte man mano.
[ 8 commenti ] ( 188 visite ) | permalink |




( 4 / 81 )Siamo oramai arrivati ai test finali….
Una piccola anteprima.......
Ma vorrei presentarvi questo mezzo dalla nascita, il tutto è costruito su una basa di uno stealth della Junfac e dopo mesi di lavoro e diverse modifiche siamo arrivati alle prime prove……
Il tutto verrà diviso in 3 parti, costruzione modello base, studio e materiale secondo ponte e assemblaggio finale e primi test.
Ma cominciamo dall'inizio e quindi dal modello di partenza.....

Primo passo, assemblaggio del modello di base....
Telaio

Differenziali




Fino al differenziale completo di servo

A questo punto si assembla il tutto


La fase successiva consiste nel montare la parte elettronica ESC, motori, servo e ricevente.



Sembra fatta..... ma purtroppo, nelle fasi successive si riscontrerà un problema di potenza e anche la parte elettronica dovrà essere rivista....
Fine prima parte......
[ commenta ] ( 58 visite ) | permalink |




( 3.1 / 80 )Siamo arrivati alla seconda parte, lo studio e il materiale per il secondo ponte e quindi ai primi disegni di come potrebbe venire questo mezzo con 6 ruote motrici e 6 ruote sterzanti……
Primo disegnio, all’inizio si pensava a un secondo ponte fisso……

Un fotomontaggio di come sarebbe diventato……..

Ma poi si è pensato ad un secondo ponte con la possibilità di un secondo telaio mobile in modo da potersi adattare meglio al terreno……

Ecco come sarebbero previsti i movimenti del secondo telaio ………
1° azione.....

2° azione......

3° azione......

Lo snodo tra i due telai……..

A questo punto manca solo il materiale, partiti due ordini e 10 giorni dopo…….
Ammortizzatori.......

Materiare per l'assemblaggio del 3° ponte.....
Nel frattempo abbiamo fatto alcuni esperimenti con motori ed Esc e la scelta è caduta sui oramai collaudato kit della Novak, il rooster e i motori da55t

L'ESC montato nella sua posizione definitiva.......

Questa scelta sarà la definitiva anche per il secondo telaio.
Fine parte seconda………
[ commenta ] ( 57 visite ) | permalink |




( 3.2 / 78 )Questa è l’ultima parte, dove seguiremo la preparazione del 2° telaio, l’ assemblaggio finale e i primi test.
La preparazione del secondo telaio è stata fatta in collaborazione con la ditta Publineon di Agno la quale costruisce insegne pubblicitarie e dispone di un pantografo per il taglio sagomato.
Fase di lavorazione del pantografo....

Le due parti del telaio pronte solo da pulire....

A questo punto manca il posto per il fissaggio della seconda parte dell’ elettronica, una squadretta sagomata posizionata all’interno del telaio e il problema è risolto.
Fissaggio secondo ESC.....


Per limitare la corsa verso il basso del secondo telaio, la soluzione è un fermo meccanico.
Fermo meccanico....

Adesso tutto è pronto per i primi test, all’inizio solo prove di twist statici per vedere se il tutto si torce in modo corretto senza andare a toccare con altre parti, e i primi test di bilanciamento del mezzo completo, nelle varie situazioni di torsione.
Lo stealth in twist....

Questa parte ha creato diversi grattacapi, e dopo innumerevoli modifiche e 3 nuovo telai, si e ottenuta la forma definitiva, un compromesso tra twist bilanciamento e in special modo solidità.
Una verniciatura sello stesso colore del telaio base, la sostituzione degli ammortizzatori superiori, ed finalmente ci siamo il 6 x 6 è pronto.
Fatti gli ultimi controlli e verifiche, questo è lo stealth in versione definitiva

Alcune foto dello stealt 6 x 6 in azione…..

Un piccolo video delle sue potenzialità……..
Un paio di dati:
Telaio base: Stealth ( Junfac ) 2° telaio Alu 3mm autocostrito.
6 WD - 6 WS
Lunghezza: 850mm
Larghezza: 420mm
Altezza massima: 250mm
Peso: 7.9 Kg
2 ESC Novak Rooster Crawler
3 motori Fifty Five Turn Crawler Brushed Motor con pignoni del 10
2 batterie Lipo da 7.4V 4500 mHa
Ricevente 7 canali QPCM Hitec e radio Optic 6
Tempo di costruzione: circa 4 mesi a tempo perso…..
Spero di non avervi annoiato con questo articolo, ma di essere riuscito a suscitare l’interesse, e magari di aver invogliato qualcuno di voi ad avvicinarsi a questo spettacolare mondo del rock crawling……
Un ringraziamento alla ditta Publineon per la collaborazione nella costruzione del telaio, e un uno speciale ringraziamento a tutti gli amici del Monstertruck.it, per i loro innumerevoli consigli.
[ 8 commenti ] ( 269 visite ) | permalink |




( 3.9 / 117 )
Calendario



