Sono 400 mila le persone senza acqua nella Striscia di Gaza.I profughi, successivi all'offensiva israeliana, sono stimati in 70-100 mila. Lo rende noto il commissario straordinario della Croce Rossa Italiana. Per quanto riguarda i profughi, c'e' da capire se si tratta di persone che sono fuggite per paura oppure se hanno le abitazioni distrutte.
Non e' escluso che la Cri invii potabilizzatori d'acqua e cucine da campo nei prossimi giorni.
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L'Italia conquista il primato europeo per numero di donne alla guida di imprese agricole, con 267.000 presenze nel 2008 su un totale di di 950.000 realtà iscritte alle Camere di Commercio. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti divulgata oggi in occasione della presentazione dei rimedi naturali per la cura della bellezza e del benessere. Sul totale delle attività economiche, l'agricoltura è quella che ha più appeal: su 1,2 milioni di donne imprenditrici, il 32,5% si trova nel commercio, il 21% nel settore primario e l'11% nel manifatturiero. Un'agricoltura sempre più al femminile motivata, secondo la Coldiretti, dall'innovazione che la caratterizza, con l'ampliamento di attività come la trasformazione dei prodotti, il benessere, le fattorie didattiche e i servizi alle persone, dagli agriasilo alla pet-therapy. Quanto al settore leader come presenza di donne, è l'agriturismo (33%), con una percentuale che sale al 42% nelle regioni del sud, scende al 39% nel Centro e nelle isole (35%), toccando il livello più basso nel nord con il 26%.[ commenta ] ( 16 visite ) | permalink | riferimento |




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BARCELLONA - Il governo regionale catalano prepara un progetto di legge per abbassare a 16 anni l'eta' del diritto di decidere se abortire. La decisione autonoma delle ragazze dovra' pero' comunque sottostare alle norme fissate dalla legge, che indica tre casi per abortire: dopo uno stupro, se c'e' rischio di malformazione del feto, pericolo per la salute psichica o fisica della madre. Per le minori di 16 anni, si prevede si ricorra a un giudice se vi e' divergenza fra la minore e i genitori.
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LONDRA, -La polizia di Grampian,Scozia, e' sotto accusa per 170.000 sterline pubbliche spese per uno spogliarellista che si veste da poliziotto. Stuart Kennedy, studente di genetica di 25 anni, e' stato arrestato 22 volte per aver indossato in uno dei suoi numeri una divisa da poliziotto, ma sebbene impersonare un agente sia reato in Gran Bretagna, i tribunali lo hanno sempre scagionato. Kennedy, in arte Eros, ha trascorso 123 ore in guardina ma non ha intenzione di abbandonare il costume. [ commenta ] ( 18 visite ) | permalink | riferimento |




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WASHINGTON - Barack Obama ha giurato per la 2/a volta fedelta' alla Costituzione Usa davanti al presidente della Corte Suprema John Roberts.La decisione di ripetere il rito e'stata presa da Roberts dopo che alcuni costituzionalisti aveva sollevato dubbi sulla legittimita' del giuramento svoltosi davanti al Campidoglio, perche' non si era svolto in modo formalmente corretto. Roberts, infatti, si era sbagliato nel pronunciare le frasi di rito, invertendo l'ordine di alcune parole.
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No alla sospensione del processo a Guantanamo. Lo chiedono 4 dei 5 presunti terroristi di al Qaida accusati dell'11 settembre. Si sono cioe' opposti alla sospensione del loro processo a Guantanamo, chiesta al Pentagono da Obama. I detenuti sono comparsi in un'udienza militare nella base navale a Cuba. I presunti terroristi, che rischiano l'esecuzione, hanno affermato di essere responsabili per l'11 settembre e di volere l'esecuzione, come forma di 'jihad' contro l'America. I balli per il debutto della presidenza di Barack Obama erano ancora in corso martedì sera, quando dalla Casa Bianca è arrivata la prima decisione che segna un'inversione di rotta dall'amministrazione Bush: uno stop di 4 mesi ai processi militari a Guantanamo. Il presidente ha anche pronto un ordine esecutivo che, secondo le indiscrezioni, prevede la chiusura entro un anno della prigione più contestata al mondo. Una bozza dell'ordine che attende la firma di Obama, ottenuta dai media americani, recita che smantellare il carcere nella base dell'U.S.Navy a Cuba è un passo che va nell'interesse "della sicurezza nazionale e della politica estera degli Stati Uniti, oltre che nell'interesse della giustizia". Il documento presidenziale prevede anche una revisione dello status di tutti i detenuti e un'immediata ricerca di luoghi alternativi per ospitarli o di paesi disponibili ad accogliere quelli pronti per la scarcerazione. Un annuncio ufficiale da parte della Casa Bianca, secondo le indiscrezioni, potrebbe arrivare nella giornata di domani. Nel frattempo, però, è già arrivato l'ordine di bloccare i processi. Ma l'azione immediata di Obama su Guantanamo, se conferma le promesse elettorali, mostra anche la difficoltà nel trovare soluzioni al rebus giudiziario, diplomatico, militare e d'intelligence sul futuro dei 245 detenuti ancora custoditi nella prigione affacciata sul Mar dei Caraibi. Chi si aspettava che le celle di Guantanamo si aprissero quasi per magia nel primo giorno della nuova presidenza, ha dovuto fare i conti con la realtà di un iter che richiederà molto tempo. E anche la decisione di sospendere i processi, accolta con soddisfazione dalle organizzazioni per i diritti civili che da anni si battono contro le 'commissioni militari' del Pentagono, non ha trovato consenso unanime. I rappresentanti dei familiari delle vittime dell'attacco dell'11 settembre 2001, presenti a Guantanamo per seguire le udienze preliminari contro i presunti capi di Al Qaida accusati delle stragi, hanno espresso irritazione e preoccupazione, temendo che lo stop significhi un rinvio a un futuro imprecisato dei processi alla 'mente' degli attacchi Khalid Sheikh Mohammed e ad altri quattro imputati. Rabbia, ma per tutt'altro motivo, è stata espressa anche dallo stesso Mohammed e da altri tre co-imputati, quando un giudice militare, il colonnello Stephen Henley, li ha informati in aula a Guantanamo che il presidente Obama aveva chiesto uno stop di 120 giorni ai loro processi, per un riesame della procedura. "Nel nome di Dio, vogliamo continuare e dichiararci colpevoli", ha detto Mohammed, che da tempo ripete di voler andare incontro alla pena di morte, come forma di 'jihad giudiziaria' contro l'America. Tutto però lascia presumere che gli ex capi di Al Qaida dovranno aspettare a lungo per il loro 'martirio'. Il giudice Henley ha accolto la richiesta di sospensione di ogni attività giudiziaria nel caso dell'11/9, formulata dal capo del Pentagono Robert Gates "per ordine del presidente". Stop fino a maggio anche per il processo al canadese Omar Khadr, accusato di aver ucciso in Afghanistan un soldato americano quando era un ragazzino di 15 anni. Il Pentagono ha già avviato una revisione dei casi di tutti i detenuti che si trovano a Guantanamo, per valutare quali opzioni esistono per i loro processi o la loro scarcerazione. Un compito importante, nel cammino per chiudere la prigione, lo avrà il nuovo segretario di Stato, Hillary Clinton, non appena il Congresso darà il via libera alla sua nomina: toccherà a lei trovare paesi amici, forse anche in Europa, disponibili a farsi carico di alcuni dei prigionieri oggi custoditi dai militari.[ commenta ] ( 16 visite ) | permalink | riferimento |




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