Madonna....... "Una vera invidiosa" 
Anche una star di prima grandezza e di enorme successo come Madonna può provare invidia per altre donne. A rivelarlo è il periodico di pettegolezzi Vipgossip, che riporterebbe alcune indiscrezioni del suo ex marito, Guy Ritchie.
Il regista inglese, secondo quanto riporta il giornale, non riusciva più a sopportare questo lato del carattere della celebre moglie, insofferente a colleghe più belle di lei e di grande fama. Linvidia di Madonna non risparmiava nessuna. Ogni qualvolta lex marito rivolgeva particolari apprezzamenti o attenzioni nei confronti di unaltra star al femminile la cantante italo-americana si vendicava con commenti al vetriolo e sentenze senza appello. Ad esempio una volta l'ex consorte avrebbe esclamato davanti alla televisione "E' davvero bella Beyonce!", ma la 'Material girl' lo zittì con un inappellabile "non sa cantare!".
Parole di fuoco anche per la sua storica rivale Gwen Stefani, quando in un cinema di Londra, dopo aver visto il film 'The Aviator', il marito ne magnificò le doti recitative, la signora Ciccone lo guardò malissimo commentando: "Interpreta il copione come io faccio i gargarismi". I soliti bene informati raccontano che, qualche anno fa, venne sfiorato addirittura un incidente diplomatico a una festa in casa Abramovich. Il magnate russo regalò alla cantante, per il suo compleanno, la mitica borsa Holliwood Party, prodotta dalla casa italiana Gilli, che però in passato - secondo numerose cronache - aveva già recapitato a Carla Bruni nel tentativo (fallito) di conquistarla. Madonna, pur accettando di buon grado il regalo, sibilò al magnate russo: "Ricordati che la Bruni ha venduto un milionesimo dei miei dischi... ne ha di strada da fare la ragazza". Qualche settimana dopo l'ex top model italiana sarebbe diventata la signora Sarkozy. La lista delle star invidiose, comunque, è ben lunga. Naomi Campbell dichiarò di aver provato questo sentimento così basso dopo aver visto il fondo schiena di Charlize Theron nel celebre spot Martini e Rossi che le diede la notorietà internazionale; Linda Evangelista dichiarò ai quattro venti che non avrebbe sfilato più se gli stilisti avessero assoldato per il defilè la sua rivale/sosia, Milla Jovovich, sostenendo che la modella ucraina fosse soltanto una Linda Evangelista di serie B. Paris Hilton, non da meno, dichiarò al periodico People di aver visto sulle spiagge di Miami Angelina Jolie in costume da bagno e non perse loccasione per sottolineare di aver riscontrato nel fisico della signora Pitt molti difetti, segnalando un eccesso di cellulite distribuita sulle cosce. Insomma anche chi non avrebbe motivi per farlo e, più spesso di quanto non si pensi, si abbandona ai sentimenti meno nobili.

[ 2 commenti ] ( 25 visite )   |  permalink  |  riferimento  |   ( 3 / 415 )
Primo virus di 'San Valentino' gia' in rete 
Mancano due settimane ma in rete c'e' gia' il primo virus di San Valentino, che si fa passare per un messaggio di auguri. Lo afferma la Panda Security. Il virus e' 'Waledac.C': si fa passare per un biglietto d'auguri elettronico con oggetto 'San Valentino'. Alla mail si accompagna un link attraverso il quale si chiede di scaricare il finto biglietto e che invece installa un programma che trasforma il pc in uno 'computer zombie', controllabile dall'esterno.

[ commenta ] ( 17 visite )   |  permalink  |  riferimento  |   ( 3 / 439 )
Belgio. Il killer 20enne avrebbe accoltellato anche un'anziana 
Il giovane di 20 anni che venerdì scorso ha ucciso due bambini e una maestra nell'asilo nido di Termonde, in Belgio, è autore anche di un altro omicidio. Secondo i magistrati, ha ucciso una donna di 73 anni, anch'essa a coltellate. Il corpo della donna, hanno spiegato gli inquirenti, è stato ritrovato ormai privo di vita nella sua abitazione, nei pressi di Anversa, il 16 gennaio scorso. L'omicidio era avvenuto in un momento in cui il marito della vittima si era recato da alcuni vicini e nel corso delle indagini la polizia aveva escluso che la donna potesse essere rimasta vittima di un ladro. Il giovane, che secondo quanto riferito dalla stampa belga si chiama Kim De Gelder, interrogato in carcere, continua a rifiutarsi di parlare. Al momento dell'arresto aveva con sé gli indirizzi di altri tre asili nido. "L'autore dei fatti - ha detto il procuratore Christian Du Four nel corso di una conferenza stampa - è anche l'autore di un crimine commesso il 16 gennaio a Beveren ai danni di una donna di 73 anni". Il magistrato ha spiegato che "ci sono indizi molto seri per ritenere che sia stato lui a uccidere la donna. Stamani - ha aggiunto - sono stati avvertiti anche i familiari". Kim De Gelder tuttavia non ha ancora confessato né il massacro all'asilo né l'omicidio avvenuto a Beveren, vicino ad Anversa. "Ho saputo - ha detto il magistrato ai microfoni della televisione pubblica Rtbf - che il giovane sta cominciando a parlare, ma solo nel senso che ha aperto bocca, non che abbia detto qualcosa rispetto agli omicidi commessi". Nelle prossime ore il pluri-omicida dovrebbe essere sottoposto ad una perizia psichiatrica. Il procuratore ha quindi fatto appello alla prudenza nel paragonare l'autore del massacro a Joker, il personaggio del film 'Il cavaliere oscuro', per il trucco bianco e nero della faccia. "Quando è stato arrestato non aveva più il trucco", ha spiegato Du Four, aggiungendo tuttavia che nello zaino del giovane è stata trovata una matita nera, oltre ad "una lista di tre indirizzi di altrettanti asili nido di Termonde".

[ commenta ] ( 17 visite )   |  permalink  |  riferimento  |   ( 3 / 297 )
Trovati i cadaveri di quattro neonati in Giappone 
I corpi di quattro neonati in avanzato stato di decomposizione, presumibilmente deceduti da diversi anni, sono stati trovati avvolti in sacchetti di plastica in un appartamento di un condominio di Tokyo, la cui inquilina si era suicidata la settimana scorsa. Secondo quanto riportato dai media nipponici, a scoprire i cadaveri è stata per prima la sorella della donna suicida, giunta domenica nell'appartamento - situato nel quartiere meridionale di Ota - insieme al marito per ritirare gli effetti personali. La polizia, avvisata subito dopo il ritrovamento dei quattro sacchi da cui scaturiva un odore nauseante, non ha potuto fare altro che prendere atto del ritrovamento dei piccoli corpicini, ridotti quasi al solo scheletro e avvolti in sacchetti di plastica uno ad uno. L'inquilina dell'appartamento, una disoccupata di 51 anni, viveva lì in affitto da oltre dieci anni. Il suo corpo senza vita era stato trovato venerdì scorso appeso a un albero in un parco nelle vicinanze dell'abitazione, insieme a un messaggio di addio che menzionava problemi di natura economica ("Ho sofferto questioni legate al denaro. Non posso più pagare l'affitto"). La polizia, che ha aperto un'indagine per il reato ipotizzato di abbandono di cadaveri, sottoporrà i corpi ad autopsia per determinare se si tratti di figli della donna suicida.

[ commenta ] ( 17 visite )   |  permalink  |  riferimento  |   ( 3 / 287 )
Obama "cancella" Bush nel dibattito sull'aborto e ribadisce i diritti delle donne negli Usa 
Con un previsto colpo di spugna su una legge di George W.Bush e l'affermazione dell'impegno a "proteggere il diritto di scelta della donna", il presidente Barack Obama ha riaperto il dibattito sull'aborto negli Usa e potrebbe riaprire anche quello sulla ricerca sull'embrione. Ma per ora si tratta di un approccio soft, che lascia la porta aperta al dialogo, a conferma dell'esigenza di Obama di non scatenare battaglie culturali nel paese, in un momento in cui ha bisogno di unità bipartisan per le emergenze economiche.
Ma i vescovi cattolici hanno espresso "grande disappunto" per la mossa di Obama. "Un'amministrazione che vuole ridurre gli aborti non dovrebbe deviare fondi federali verso gruppi che promuovono l'aborto", ha affermato il cardinale di Filadelfia Joseph Rigali, responsabile della commissione per la vita nella Conferenza dei vescovi. La Chiesa teme inoltre che siano in arrivo scelte che rimettano in discussione leggi federali e statali che nel corso degli anni hanno limitato gli effetti della sentenza 'Roe contro Wade', che legalizzò l'aborto 36 anni fa. "Siamo preoccupati - ha detto alla Radio Vaticana il vescovo di Orlando, Thomas Gerard Wenski - per il fatto che gli ideologi pro-aborto possano prevalere in Congresso e presentare a Obama una proposta di legge abortista più radicale". Obama ha firmato un ordine esecutivo con cui rimuove un divieto nell'uso di fondi federali per la promozione dell' interruzione di gravidanza all'estero, che è al centro di un palleggiamento politico da 25 anni. Nel 1984 l'allora presidente repubblicano Ronald Reagan stabilì quella che è stata battezzata la 'dottrina di Citta' del Messicò, dal luogo dove si teneva un vertice dell'Onu sulla popolazione. In pratica, Reagan vietò l'uso di soldi pubblici per organizzazioni non governative, attivisti e cliniche che, nell'ambito di iniziative di pianificazione familiare nei paesi in via di sviluppo, praticavano aborti o li proponevano nei loro consultori. Bill Clinton, al suo arrivo alla Casa Bianca nel 1993, fece della rimozione della 'Mexico City Policy' l'obiettivo del suo primo ordine esecutivo da presidente e scelse di firmarlo il 22 gennaio, nell'anniversario della sentenza 'Roe contro Wade' che nel 1973 ha reso legale l' aborto negli Usa. Bush, non appena diventato presidente nel 2001, annullò la decisione di Clinton sempre nella data simbolica del 22 gennaio, quando a Washington da anni decine di migliaia di persone invadono il Mall per la cosiddetta 'Marcia per la vita', contro l'aborto.
Obama aveva fatto sapere da tempo che avrebbe riportato la situazione all'epoca di Clinton, annullando l'ordine di Bush, ma ha scelto - con un altro simbolismo - di non farlo il 22 gennaio. Un gesto che è stato letto come un segno di volontà di non andare allo scontro con gli antiabortisti, che hanno invaso giovedì la stessa spianata dove, 48 ore prima, circa 2 milioni di persone avevano salutato il giuramento di Obama. Un ulteriore segnale della cautela del presidente su questo terreno, è stata la scelta di firmare l'ordine senza enfasi, lontano dalle telecamere e tenendo un profilo assai più basso di quello scelto per annunciare per esempio l'ordine per la chiusura di Guantanamo e delle prigioni segrete della Cia. I giornalisti in un primo momento dovevano partecipare alla firma, ma la Casa Bianca ha poi cambiato idea. Obama ha diffuso, nell'anniversario di 'Roe contro Wade', una dichiarazione nella quale ha ribadito il proprio impegno per "il diritto di scelta della donna" e sottolineato la convinzione che la sentenza del 1973 "non solo protegge la salute e i diritti riproduttivi delle donne, ma rappresenta un principio più ampio: che il governo non deve interferire nelle questioni familiari più private".
Ma le battaglie sul fronte etico sembrano solo rimandate negli Usa. La Chiesa è pronta a scendere in campo contro Obama se sul suo tavolo arriverà per la firma una legge, il Freedom of Choice Act (Foca), che il Congresso sta sviluppando e che dovrebbe prevedere una rimozione di tutti i limiti all'aborto decisi a livello federale e statale negli ultimi decenni. E un altro possibile scontro potrebbe maturare sul terreno della ricerca sulle cellule staminali embrionali. Obama ha promesso di rimuovere i limiti al finanziamento federale alla ricerca sull'embrione stabiliti da Bush nel 2001. La Fda, l'agenzia federale che vigila sulla ricerca scientifica, ha mandato oggi un segnale di inversione di rotta in questo senso, autorizzando per la prima volta una società privata a svolgere test con staminali embrionali su pazienti umani.

[ commenta ] ( 17 visite )   |  permalink  |  riferimento  |   ( 3 / 276 )
Carla Bruni interviene sul caso Battisti  
Non ho avuto nessun ruolo, assolutamente no, e sono molto sorpresa di come abbia preso piede questa cosa". Lo ha detto Carla Bruni, moglie del presidente francese Sarkozy, rispondendo a una domanda sul suo eventuale ruolo nella vicenda Battisti durante la trasmissione di Fazio 'Che tempo che fa'.
"Non mi permetterei mai, non ne ho l'ideologia, non ho mai difeso Battisti - ha aggiunto Carla Bruni - e sono contenta di poter rispondere a questa domanda e poterlo dire anche ai familiari delle vittime".
Alla domanda su come si possa essere diffusa la convinzione che Carla Bruni in qualche modo avesse avuto un ruolo nella vicenda, la moglie del presidente francese ha risposto: "Forse viene dal viaggio che è stato fatto in Brasile".
Carla Bruni ha poi detto che mettere in giro una voce del genere è stata una calunnia. Bruni ha ripetuto che non avrebbe mai fatto una cosa del genere. "Non vedo come qualcuno possa pensare che la moglie di un presidente potrebbe andare a parlare di queste cose con il presidente di un altro Stato", ha detto

[ commenta ] ( 17 visite )   |  permalink  |  riferimento  |   ( 3 / 288 )

<<Prima <Indietro | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | Altre notizie> Ultima>>