Fugge con auto rubata

Inserito da Darione On ottobre - 29 - 2008 ADD COMMENTS

Bellinzona – Inseguimento da film d’azione, ieri sera verso le 23.00 tra le vie del centro di Bellinzona.La comunale di Bellinzona notando una vettura che stava circolando su San Gottardo con le luci anabbaglianti spente si sono insospettiti e hanno intimato al conducente di fermarsi. Lui invece si ‘ dato alla fuga per le vie della citt’. Ma il tutto ‘ durato Solo qualche minuto. La polizia ‘ infatti riuscita a fermarlo all’altezza di Piazza Mesolcina. Il fuggitivo ‘ un 26enne algerino residente in Italia, dopo l’interrogatorio ‘ stato arrestato per infrazione alla legge federale sugli stranieri, furto, impedimenti di atti dell’autorit’ e reati legati alla legge sulla circolazione. Inoltre da ulteriori controlli di polizia fatti ‘ risultato che la vettura era stata rubata due giorni fa in Italia, provincia di Verbania.

Scontro a Gordola

Inserito da Darione On ottobre - 26 - 2008 ADD COMMENTS

Sono due feriti, dei quali uno sembra aver riportato ferite di una certa gravit’, questo ‘ il bilancio dell’incidente della circolazione accaduto ieri sera attorno alle ore 18:45, sulla strada cantonale a Gordola. Secondo prime informazioni risulta che il conducente di una Honda Accord immatricolata in Ticino stava uscendo da via Terricciuolo per immettersi sulla cantonale in direzione di Riazzino quando, dal senso opposto ‘ sopraggiunta una Citroen Saxo, anch’essa con targhe ticinesi, con a bordo una passeggera ed il conducente, il quale non ‘ riuscito ad evitare lo scontro, terminando ai piedi della massicciata della linea ferroviaria. Il conducente ‘ riuscito ad uscire da solo mentre la passeggera ‘ rimasta chiusa tra le lamiere.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del SALVA con due ambulanze, ‘ stato necessario l’intervento dei Pompieri con il ‘Libervit’ per poter estrarre la donna dalle lamiere del veicolo. Sembra che le ferite riportate sono di una certa gravit’ ma la sua vita non dovrebbe essere in pericolo. Solo delle escoriazioni invece per il conducente della Citroen mentre ‘ uscito illeso quello della Honda.
La Polizia Cantonale ha provveduto a chiudere il tratto di strada interessato. La strada ‘ rimasta chiusa per oltre un’ora.

Incidente sull’A2: la causa, forse, un radar mobile

Inserito da Darione On ottobre - 5 - 2008 ADD COMMENTS

LUGANO – Ancora da accertare la causa del tamponamento a catena avvenuto ieri sulla A2 nella galleria del Dosso di Taverne, sembra stato provocato dalla presenza di un radar mobile.

Come testimonia uno degli automobilisti coinvolti al microfono della RSI, la presenza del radar avrebbe indotto gli automobilisti a frenare di colpo per evitare spiacevoli contravvenzioni.
Da qui il tamponamento.

“Non ci risulta”, replica la polizia stradale, che addebita il tamponamento all’elevata velocit’ e al mancato rispetto delle distanze di sicurezza.

La redazione di Ticinox, si domanda un unica cosa, se i radar in Ticino, vengono utilizzati per prevenire incidenti, oppure sono un’ ottimo strumento con il quale fare “Cassetta”…. ai posteri l’ardua sentenza.

Foto: realpress

Questa ‘ l’ultima parte, dove seguiremo la preparazione del 2′ telaio, l’ assemblaggio finale e i primi test.

La preparazione del secondo telaio ‘ stata fatta in collaborazione con la ditta Publineon di Agno la quale costruisce insegne pubblicitarie e dispone di un pantografo per il taglio sagomato.

Fase di lavorazione del pantografo….

Le due parti del telaio pronte solo da pulire….

A questo punto manca il posto per il fissaggio della seconda parte dell’ elettronica, una squadretta sagomata posizionata all’interno del telaio e il problema ‘ risolto.

Fissaggio secondo ESC…..

Per limitare la corsa verso il basso del secondo telaio, la soluzione ‘ un fermo meccanico.

Fermo meccanico….

Adesso tutto ‘ pronto per i primi test, all’inizio solo prove di twist statici per vedere se il tutto si torce in modo corretto senza andare a toccare con altre parti, e i primi test di bilanciamento del mezzo completo, nelle varie situazioni di torsione.

Lo stealth in twist….

Questa parte ha creato diversi grattacapi, e dopo innumerevoli modifiche e 3 nuovo telai, si e ottenuta la forma definitiva, un compromesso tra twist bilanciamento e in special modo solidit’.
Una verniciatura sello stesso colore del telaio base, la sostituzione degli ammortizzatori superiori, ed finalmente ci siamo il 6 x 6 ‘ pronto.

Fatti gli ultimi controlli e verifiche, questo ‘ lo stealth in versione definitiva

Alcune foto dello stealt 6 x 6 in azione’..

Un piccolo video delle sue potenzialit”..

Un paio di dati:

Telaio base: Stealth ( Junfac ) 2′ telaio Alu 3mm autocostrito.

6 WD – 6 WS
Lunghezza: 850mm
Larghezza: 420mm
Altezza massima: 250mm
Peso: 7.9 Kg
2 ESC Novak Rooster Crawler
3 motori Fifty Five Turn Crawler Brushed Motor con pignoni del 10
2 batterie Lipo da 7.4V 4500 mHa
Ricevente 7 canali QPCM Hitec e radio Optic 6

Tempo di costruzione: circa 4 mesi a tempo perso’..

Spero di non avervi annoiato con questo articolo, ma di essere riuscito a suscitare l’interesse, e magari di aver invogliato qualcuno di voi ad avvicinarsi a questo spettacolare mondo del rock crawling”

Un ringraziamento alla ditta Publineon per la collaborazione nella costruzione del telaio, e un uno speciale ringraziamento a tutti gli amici del Monstertruck.it, per i loro innumerevoli consigli.

Axial AX 10 ARTR

Inserito da Darione On luglio - 25 - 2008 12 COMMENTS

Nei primi di giugno avevamo visto il nuovo nato in casa Axial la versione ARTR.

Adesso seguiremo la trasformazione da mezzo di serie a mezzo pronto anche per le sfide pi’ impegnative.

Cominciamo con la base che viene venduta in questa configurazione”.

Come si pu’ vedere purtroppo ‘ un vero e proprio concentrato di plastica, e a essere sinceri neanche troppo resistenti”’.

Partiamo con i primi passi della trasformazione, lo Skid Plate originale ‘ veramente molto scarso, e questo causa della flessioni indesiderate al telaio, dalla foto potete vedere la differenza di spessore, e anche la forma ‘ diversa da quella originale in modo da poter spostare i link inferiori all’ interno.

Passiamo agli ammortizzatori di origina in plastica e molto rigidi, non proprio l’ideale per un crawling estremo, in questa occasione abbiamo usato un kit della Integy con le molle all’interno.

Quindi modifichiamo gli attacchi sia sul telaio sia sul ponte in modo da avere sia gli ammortizzatori sia i link inferiori allineati e distanziati tra di loro, in origine link e ammortizzatori in twist vanno purtroppo a toccarsi tra di loro.

Ammortizzatori e link in posizione originale’..

Ammortizzatori e link in posizione modificata’.

La cassa del cambio centrale completamente in plastica ‘ stata sostituita con una in alluminio”

Cassa cambio originale”

Cassa cambio modificata”.

Passiamo al passo successivo, il gruppo fissaggio ponte e ruote viene interamente sostituito con la versione in alluminio, come pure i supporti dei servi , anch’essi in origine in plastica’..

L’originale””.

E la versione in alu”

Da diverse segnalazioni fatte da parte di possessori del AX 10 e poi verificato, un punto debole ‘ l’attacco della Y al ponte, la quale tende a sfilarli appena messo il mezzo sotto sforzo.
Ma a tutto c” una soluzione una modifica in alluminio proveniente dagli USA’..

Attacco originale sfilato dalla sua sede….

Attacco Y modificato’..

L’ AX10 esce come crawler di categoria 2.2 con il ponte posteriore fisso, ma per coloro che non fanno competizioni la modifica delle 4Ws e consigliata per ridurre gli spazi di sterzata.

Ordinato il materiale vediamo la modifica vera e propria”.

Ponte posteriore originale’.

Come far diventare 4 ws il ponte posteriore…

Per il motore si ‘ optato per un Novak Fifty Five, e anche per l’ Esc cosa di meglio di un Rooster Crawler sempre della casa Novak’..

Detto fatto eccoli montati”.

Abbiamo scelto di montare un pignone pi’ piccolo dell’ originale, per precisione un 9 denti, purtroppo esiste solo in versione lunga, da qui la modifica di accorciare i supporti tra cambio e supporto motore…..

Cosa manca”’. Giusto le batterie’. Di origine l’AX10 prevede un pacco di batteria sopra la piastra centrale, ma essendo in alto il baricentro del mezzo ne risente molto, restando spesso completamente sbilanciato dal peso della batteria.

La soluzione” due supporti auto costruiti e le batterie divise da 1500 mHa messe sui ponti, in modo da aumentare maggiormente la stabilit’ del mezzo”

Posizione batteria prevista in origine”.

Supporti e batterie montati sul ponte anteriore”

Il video dei primi test…….

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Dopo questo test si ‘ deciso di mettere degli allargatori da 15 mm” per dare pi’ stabilit’ al mezzo……

Inoltre sono stati montati 2 link inferiori piegati a 30′ anche sull’ anteriore…

Le batterie sono state cambiate da 1500 mHa siamo passati 2700 mHa

Ed eccolo finalmente finito con le ultime due modifiche, e pronto per nuovi test…….

1′ aggiornamento”.

Visto che la corona in plastica girava leggermente storta, l’ho sostituita con una in metallo con un dente in pi’ dell’originale.

2′ aggiornamento”.

Visto che anche gli alberi di trasmissione sono in plastica gli sostituiamo con un serie in metallo, e con sorpresa nel pacchetto troviamo anche un foglio di istruzioni per il montaggio”

Ed eccoli montati………..

Nel frattempo un nuovo test…..

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3′ aggiornamento”.

Nonostante Le gomme della versione ARTR siano di fabbrica morbide e si adattattini gi’ bene al terreno, ho deciso di modificare le spugne al loro interno per renderle ancora pi’ morbide

4′ aggiornamento”.

Siano oramai arrivati al punto di sostituire i servi, avendo montato dei Tawardpro, mi ritrovo spesso con dei tremolii e a volte durante questi tremolii mi ritrovo sempre pi’ spesso co delle interferenze anche sugli atri canali.

Li sostituisco con degli HS-985 MG da 12.5 kg pi’ che sufficienti su un AX 10

Nel video potete vedere la differenza dei due tipi di servo’..

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Modifiche supplementari verranno aggiunte man mano.

Un momento difficile per l’intera umanità

Un momento difficile per l’intera umanità, centinaia di domande senza risposta di ogni genere ed in ogni settore, questo articolo [...]

Sunrise dubbi e sospetti e molto altro ancora…

Piu’ che un’articolo su un solo argomento, questo vuole essere un’analisi di tutte le cose che infastidiscono in questo momento [...]