Contro la carenza di organi trapiantabili, arriva dal Canada una tecnica che permette di riparare i polmoni danneggiati rendendoli idonei al trapianto.
L’innovativo metodo di perfusione ‘ stato ideato, e usato per la prima volta al mondo, dai camici bianchi del Toronto General Hospital. Gli esperti, come riportato dalla stampa canadese, hanno ‘riaggiustato’ un polmone danneggiato che lo scorso 5 dicembre ‘ stato trapiantato con successo in un paziente di 56 anni. La tecnica permette di mantenere in vita il polmone all’esterno del corpo del donatore, ad una temperatura costante di 37 gradi, fino a 18 ore: un tempo sufficiente per consentire ai medici di riparare i danni dell’organo rendendolo adatto al trapianto.
“Vedere che questi polmoni sono danneggiati e che 12 ore dopo sono perfetti é ‘ davvero affascinante – ha detto al National Post Shaf Keshavjee, coordinatore del team di medici – a livello mondiale questa strategia potra’ raddoppiare il numero di trapianti di polmone”. Ad oggi, infatti, solo il 15-20% dei polmoni donati rispondono ai criteri di idoneita’ necessari per procedere al trapianto.
Sono gia’ quattro i pazienti del centro canadese che hanno ricevuto polmoni trattati con questa nuova tecnica di perfusione, ma Andy e ‘ il primo al mondo ad aver ricevuto un polmone ‘riparato’, che senza questo metodo sarebbe stato letteralmente gettato via. Secondo i medici canadesi, in futuro potranno essere trattati anche altri organi, come fegato, cuore e rene.
La sindrome di Down un giorno potrebbe essere ‘curata’ in utero, quantomeno riducendo nel nascituro alcuni dei sintomi tipici della trisomia del cromosoma 21, come il ritardo mentale.
Yoga materia obbligatoria per tutti i bimbi delle scuole indiane, per contrastare ‘a colpi di mantra’ e di esercizi tipici della disciplina orientale molte malattie del benessere come il diabete di tipo 2. E’ il progetto del ministro della Sanita’ Anbumani Ramadoss, che durante un summit sulla ‘malattia del sangue dolce’ a Chennai, nel Sud dell’India, ha annunciato l’intenzione di “rendere obbligatorio lo yoga per tutti gli scolari del Paese”. Gli studi suggeriscono infatti che “lo yoga riduce il diabete, l’ipertensione e lo stress”, ricorda, sostenendo che su questa pratica a meta’ fra sport e filosofia “dovrebbero essere promossi dibattiti scientifici molto piu’ vasti”.
Il cuore colpito da infarto si pu’ riparare da solo. E’ la via italiana di una nuova terapia che ha scoperto come rieducare le cellule staminali cardiache a riparare il cuore danneggiato.


