Siamo arrivati alla seconda parte, lo studio e il materiale per il secondo ponte e quindi ai primi disegni di come potrebbe venire questo mezzo con 6 ruote motrici e 6 ruote sterzanti”

Primo disegnio, all’inizio si pensava a un secondo ponte fisso”

Un fotomontaggio di come sarebbe diventato”..

Ma poi si ‘ pensato ad un secondo ponte con la possibilit’ di un secondo telaio mobile in modo da potersi adattare meglio al terreno”

Ecco come sarebbero previsti i movimenti del secondo telaio ”’
1′ azione…..

2′ azione……

3′ azione……

Lo snodo tra i due telai”..

A questo punto manca solo il materiale, partiti due ordini e 10 giorni dopo”.

Ammortizzatori…….

Materiare per l’assemblaggio del 3′ ponte…..

Nel frattempo abbiamo fatto alcuni esperimenti con motori ed Esc e la scelta ‘ caduta sui oramai collaudato kit della Novak, il rooster e i motori da55t

L’ESC montato nella sua posizione definitiva…….

Questa scelta sar’ la definitiva anche per il secondo telaio.

Fine parte seconda”’

Axial AX 10 ARTR

Inserito da Darione On luglio - 25 - 2008 12 COMMENTS

Nei primi di giugno avevamo visto il nuovo nato in casa Axial la versione ARTR.

Adesso seguiremo la trasformazione da mezzo di serie a mezzo pronto anche per le sfide pi’ impegnative.

Cominciamo con la base che viene venduta in questa configurazione”.

Come si pu’ vedere purtroppo ‘ un vero e proprio concentrato di plastica, e a essere sinceri neanche troppo resistenti”’.

Partiamo con i primi passi della trasformazione, lo Skid Plate originale ‘ veramente molto scarso, e questo causa della flessioni indesiderate al telaio, dalla foto potete vedere la differenza di spessore, e anche la forma ‘ diversa da quella originale in modo da poter spostare i link inferiori all’ interno.

Passiamo agli ammortizzatori di origina in plastica e molto rigidi, non proprio l’ideale per un crawling estremo, in questa occasione abbiamo usato un kit della Integy con le molle all’interno.

Quindi modifichiamo gli attacchi sia sul telaio sia sul ponte in modo da avere sia gli ammortizzatori sia i link inferiori allineati e distanziati tra di loro, in origine link e ammortizzatori in twist vanno purtroppo a toccarsi tra di loro.

Ammortizzatori e link in posizione originale’..

Ammortizzatori e link in posizione modificata’.

La cassa del cambio centrale completamente in plastica ‘ stata sostituita con una in alluminio”

Cassa cambio originale”

Cassa cambio modificata”.

Passiamo al passo successivo, il gruppo fissaggio ponte e ruote viene interamente sostituito con la versione in alluminio, come pure i supporti dei servi , anch’essi in origine in plastica’..

L’originale””.

E la versione in alu”

Da diverse segnalazioni fatte da parte di possessori del AX 10 e poi verificato, un punto debole ‘ l’attacco della Y al ponte, la quale tende a sfilarli appena messo il mezzo sotto sforzo.
Ma a tutto c” una soluzione una modifica in alluminio proveniente dagli USA’..

Attacco originale sfilato dalla sua sede….

Attacco Y modificato’..

L’ AX10 esce come crawler di categoria 2.2 con il ponte posteriore fisso, ma per coloro che non fanno competizioni la modifica delle 4Ws e consigliata per ridurre gli spazi di sterzata.

Ordinato il materiale vediamo la modifica vera e propria”.

Ponte posteriore originale’.

Come far diventare 4 ws il ponte posteriore…

Per il motore si ‘ optato per un Novak Fifty Five, e anche per l’ Esc cosa di meglio di un Rooster Crawler sempre della casa Novak’..

Detto fatto eccoli montati”.

Abbiamo scelto di montare un pignone pi’ piccolo dell’ originale, per precisione un 9 denti, purtroppo esiste solo in versione lunga, da qui la modifica di accorciare i supporti tra cambio e supporto motore…..

Cosa manca”’. Giusto le batterie’. Di origine l’AX10 prevede un pacco di batteria sopra la piastra centrale, ma essendo in alto il baricentro del mezzo ne risente molto, restando spesso completamente sbilanciato dal peso della batteria.

La soluzione” due supporti auto costruiti e le batterie divise da 1500 mHa messe sui ponti, in modo da aumentare maggiormente la stabilit’ del mezzo”

Posizione batteria prevista in origine”.

Supporti e batterie montati sul ponte anteriore”

Il video dei primi test…….

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Dopo questo test si ‘ deciso di mettere degli allargatori da 15 mm” per dare pi’ stabilit’ al mezzo……

Inoltre sono stati montati 2 link inferiori piegati a 30′ anche sull’ anteriore…

Le batterie sono state cambiate da 1500 mHa siamo passati 2700 mHa

Ed eccolo finalmente finito con le ultime due modifiche, e pronto per nuovi test…….

1′ aggiornamento”.

Visto che la corona in plastica girava leggermente storta, l’ho sostituita con una in metallo con un dente in pi’ dell’originale.

2′ aggiornamento”.

Visto che anche gli alberi di trasmissione sono in plastica gli sostituiamo con un serie in metallo, e con sorpresa nel pacchetto troviamo anche un foglio di istruzioni per il montaggio”

Ed eccoli montati………..

Nel frattempo un nuovo test…..

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3′ aggiornamento”.

Nonostante Le gomme della versione ARTR siano di fabbrica morbide e si adattattini gi’ bene al terreno, ho deciso di modificare le spugne al loro interno per renderle ancora pi’ morbide

4′ aggiornamento”.

Siano oramai arrivati al punto di sostituire i servi, avendo montato dei Tawardpro, mi ritrovo spesso con dei tremolii e a volte durante questi tremolii mi ritrovo sempre pi’ spesso co delle interferenze anche sugli atri canali.

Li sostituisco con degli HS-985 MG da 12.5 kg pi’ che sufficienti su un AX 10

Nel video potete vedere la differenza dei due tipi di servo’..

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Modifiche supplementari verranno aggiunte man mano.

Scaler”’ modellismo tranquillo ma realistico’.

Inserito da Darione On luglio - 18 - 2008 3 COMMENTS

Cosa sono gli scaler ??

Gli scaler sono automodelli radiocomandati non solo in scala, ma con l’obiettivo di essere pi’ realistici possibile nelle forme, nelle proporzioni, nei colori, negli accessori.

Devono quindi essere una chiara rappresentazione di veicoli realmente esistenti. Anche se non ‘ un vincolo, per una serie di motivi sono abitualmente in scala 1/10 o 1/12, quindi per capirci lunghi da 30 a 50 cm.

Ecco vi alcuni modelli”

In alcuni modelli e perfino riprodotto il rumore del motore e in altri un impianto luci funzionante’.

Eccovi un Tamiya F350 con luci e rumore da motore V8

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Presto seguiremo passo passo la costruzione di un modello si scaler.

Un momento difficile per l’intera umanità

Un momento difficile per l’intera umanità, centinaia di domande senza risposta di ogni genere ed in ogni settore, questo articolo [...]

Sunrise dubbi e sospetti e molto altro ancora…

Piu’ che un’articolo su un solo argomento, questo vuole essere un’analisi di tutte le cose che infastidiscono in questo momento [...]