Umani BUONGIORNO (1parte)

Buongiorno umani,

sono un’entit’ al di fuori di materia, energia, spazio, e tempo; vorrei comunicarvi i miei pensieri riguardo il vostro pianeta che da tempo sto osservando.
Innanzitutto concedetemi venia per qualche inevitabile errore che commetter’ nel comunicare con voi, ma i vostri sistemi di trasmissione dati sono cos’ primitivi che a malapena sono riuscito a poter trovare il modo di tradurre i miei pensieri in uno dei linguaggi presenti sul pianeta. In realt’ la difficolt’ maggiore l’ho trovata nel formulare il pensiero, perch’ dovete sapere che un’entit’ non ‘ abituata a pensare per comunicare ma ad essere, per cui quando comunico con altre entit’ non formulo un pensiero poi lo faccio arrivare al mio interlocutore, semplicemente “divento” il concetto che voglio comunicare cos’ l’altro sa immediatamente cosa intendo. Ci sono persone sul vostro pianeta, con le quali posso usare anche altri metodi, perch’ sono in grado di percepire i concetti direttamente con la mente senza passare dall’interprete dell’intelletto, per’ sono rare e poi non hanno molto credito fra la maggior parte degli abitanti della terra.
Spero dunque di aver scelto il sistema pi’ diffuso attualmente, per comunicarvi le conclusioni cui sono giunto dopo milioni d’anni d’osservazioni:
la disciplina che chiamate “storia” vi d’ un’idea, pi’ o meno approssimata, degli eventi che si sono succeduti, all’incirca, negli ultimi ottomila anni mentre, con l’archeologia, la paleontologia e la geologia, siete riusciti a spingervi fino a quattro o cinque miliardi di anni fa, senza per’ avere dati ben precisi.
Bene io vi comunico questo: state ripetendo gli stessi errori dall’inizio della vostra storia, avete una ripetitivit’ quasi nauseante, vi evolvete fino ad un certo livello tecnologico e poi vi distruggete o permettete che vi distruggano e anche questo ‘ pazzesco.
Di tutti i mammiferi che vivono sulla terra, siete gli unici che si riproducono fino ad esaurire le risorse dell’area in cui abitate per poi dover colonizzare una zona pi’ ricca e se non lo fate fisicamente, come in passato, lo fate economicamente pur di continuare a drammatizzare quell’istinto di sopravvivenza, solo i virus hanno lo stesso comportamento, ma spero non vogliate essere considerati cos’ stupidi.
Non so se riuscir’ a convincervi perch’ presi singolarmente, siete quasi tutti d’accordo con il dovere fare qualcosa per cambiare la situazione, ma quando siete in gruppo allora diventate pazzi e non sentite pi’ ragioni. Nelle prossime comunicazioni vi trasmetter’ le conclusioni cui sono giunto nella speranza di riuscire ad aiutarvi prima che vi distruggiate, perch’ la verit’ ‘ proprio questa: non c” molto tempo.

A prestissimo

Un pensiero riguardo “Umani BUONGIORNO (1parte)

  • novembre 30, -0001 in 12:00 am
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    bene aspettiamo tue notizie
    ciao
    Temujin e Ahimsha

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