Sgominata baby gang nel Bellinzonese

Ticino – Quarantaquattro minorenni finiti nella maglie della gendarmeria territoriale di Bellinzona. Per quattro di loro pure la prigione. Questi i dati scaturiti da diverse inchieste, che hanno riguardato complessivamente 55 persone di cui 44 minorenni, nel periodo tra maggio e settembre.

I reati dei giovani, quasi tutti del Bellinzonese riguardano: lesioni semplici, vie di fatto, furto, danneggiamento, abuso di un impianto per l’elaborazione di dati, ricettazione, violazione di domicilio, incendio intenzionale, infrazioni e contravvenzioni alla legge federale sugli stupefacenti e alla legge sugli stranieri.

I danni causati ammontano in totale a circa 33mila franchi, la refurtiva a oltre 38mila franchi. E per quanto riguarda gli stupefacenti, oltre un chilo la marijuana consumata e 170 grammi quella spacciata.

In particolare, comunica la polizia cantonale, tra le diverse inchieste che riguardano i 44 minorenni, se ne segnalano due denominate Ripresa e Nebbia. Diciannove i minorenni coinvolti nella prima indagine, di cui quattro arrestati. Tre invece i maggiorenni. I giovani autori hanno provocato danni per oltre 6’600 franchi, prelevato refurtiva per 27 mila franchi, consumato 650 grammi e spacciato circa 170 grammi di marijuana. I fatti si sono svolti a Bellinzona e nei comuni limitrofi ai danni di vari esercizi pubblici e privati.

Nell’inchiesta Nebbia sono stati coinvolti invece dodici minorenni. I giovani hanno provocato vari danneggiamenti, anche presso l’ex-ginnasio di Bellinzona, e consumato marijuana.

Sono pure stati identificati i due autori, un minorenne e un maggiorenne, che lo scorso 21 giugno hanno incendiato un ombrellone e dei mobili di un ristorante in Piazza Collegiata causando danni per pi’ di 21mila franchi.