Questa ‘ l’ultima parte, dove seguiremo la preparazione del 2′ telaio, l’ assemblaggio finale e i primi test.

La preparazione del secondo telaio ‘ stata fatta in collaborazione con la ditta Publineon di Agno la quale costruisce insegne pubblicitarie e dispone di un pantografo per il taglio sagomato.

Fase di lavorazione del pantografo….

Le due parti del telaio pronte solo da pulire….

A questo punto manca il posto per il fissaggio della seconda parte dell’ elettronica, una squadretta sagomata posizionata all’interno del telaio e il problema ‘ risolto.

Fissaggio secondo ESC…..

Per limitare la corsa verso il basso del secondo telaio, la soluzione ‘ un fermo meccanico.

Fermo meccanico….

Adesso tutto ‘ pronto per i primi test, all’inizio solo prove di twist statici per vedere se il tutto si torce in modo corretto senza andare a toccare con altre parti, e i primi test di bilanciamento del mezzo completo, nelle varie situazioni di torsione.

Lo stealth in twist….

Questa parte ha creato diversi grattacapi, e dopo innumerevoli modifiche e 3 nuovo telai, si e ottenuta la forma definitiva, un compromesso tra twist bilanciamento e in special modo solidit’.
Una verniciatura sello stesso colore del telaio base, la sostituzione degli ammortizzatori superiori, ed finalmente ci siamo il 6 x 6 ‘ pronto.

Fatti gli ultimi controlli e verifiche, questo ‘ lo stealth in versione definitiva

Alcune foto dello stealt 6 x 6 in azione’..

Un piccolo video delle sue potenzialit”..

Un paio di dati:

Telaio base: Stealth ( Junfac ) 2′ telaio Alu 3mm autocostrito.

6 WD – 6 WS
Lunghezza: 850mm
Larghezza: 420mm
Altezza massima: 250mm
Peso: 7.9 Kg
2 ESC Novak Rooster Crawler
3 motori Fifty Five Turn Crawler Brushed Motor con pignoni del 10
2 batterie Lipo da 7.4V 4500 mHa
Ricevente 7 canali QPCM Hitec e radio Optic 6

Tempo di costruzione: circa 4 mesi a tempo perso’..

Spero di non avervi annoiato con questo articolo, ma di essere riuscito a suscitare l’interesse, e magari di aver invogliato qualcuno di voi ad avvicinarsi a questo spettacolare mondo del rock crawling”

Un ringraziamento alla ditta Publineon per la collaborazione nella costruzione del telaio, e un uno speciale ringraziamento a tutti gli amici del Monstertruck.it, per i loro innumerevoli consigli.